IL QUARTETTO DI CREMONA FESTEGGIA I SUOI PRIMI 20 ANNI

Per Le Dimore del Quartetto è importante sostenere la diffusione dell’eccellenza del Quartetto nel Mondo e se a farlo è il nostro testimonial, il Quartetto di Cremona in occasione del suo ventesimo anniversario, siamo doppiamente felici di festeggiare con loro.

Il Quartetto di Cremona, ensemble riconosciuto a livello internazionale quale ambasciatore della  cultura quartettistica italiana, in occasione del suo ventesimo anniversario lancia un nuovo lavoro discografico con il quale propone un ulteriore omaggio al  Bel Paese: Italian Postcards, infatti, si pone come il capitolo successivo ad Italian Journey, un viaggio  alla scoperta dei capolavori italiani iniziato nel 2012 attraverso le opere di Respighi, Puccini, Verdi e  Boccherini.

Il notevole riscontro di pubblico e critica ha consolidato la volontà di dare seguito a questo progetto  artistico: se con Italian Journey veniva celebrata l’Italia attraverso i compositori nazionali, in Italian Postcards gli artisti hanno scelto di raccogliere e proporre brani composti da autori stranieri ispirati  dall’Italia e dalle sue meraviglie.

Proprio come una cartolina, ogni brano costituisce un piccolo scrigno, una capsula del tempo che  raccoglie, fissa e tramanda le impressioni e le sonorità sperimentate dai compositori visitando o  sognando l’Italia.

L’itinerario musicale del Quartetto di Cremona inizia con Italienische Serenade, composta nel 1887  da Hugo Wolf ispirandosi ad antiche melodie italiane, per poi incontrare le impressioni di un  giovanissimo Mozart che, in viaggio attraverso l’Italia per imparare i segreti dei Maestri, soggiorna  in Lombardia e inizia la composizione del Quartetto per archi n.1 in sol maggiore K.80 “Lodi”.

Il viaggio prosegue a tutta velocità e approda nel 2020 con un brano commissionato per l’occasione  al compositore britannico – francese – israeliano Nimrod Borenstein, Cieli d’Italia op.88 per  quartetto d’archi, dedicato ai colori intensi delle volte celesti italiane.

Guarda il video trailer con la presentazione del nostro direttore artistico, Simone Gramaglia