Le Dimore del Quartetto

PRODOTTI E ATMOSFERE

dimore quartetto lajolo

Le Dimore del Quartetto si basa sullo scambio di risorse, che restituisce benefici ai partecipanti in un’economia circolare. Da sempre, valorizziamo la bellezza delle Dimore Storiche attraverso l’organizzazione di residenze artistiche e di concerti dei nostri Ensemble. Ma le Dimore non offrono solo luoghi da valorizzare, molte di loro sono realtà produttive straordinarie, con una storia affascinante da rivelare. Per questo abbiamo domandato a Maria Renata Leto – trendsetter, socialite and cosmopolitan expert in good living – e ad Aloisa Moncada di Paternò– progettista culturale, consigliere del Sistema Museale di Ateneo dell’Università degli Studi di Palermo e vicepresidente di Palermo Mediterranean Gateway   di accompagnarci alla scoperta della bellezza semplice e straordinaria di questi luoghi e dei prodotti della terra che li circonda. 

La nostra ultima newsletter parla delle dimore, dei loro giardini, contiene consigli e spunti preziosi per rendere il vostro giardino un luogo magico.

“Vorrei piantare un Giardino Aromatico”

di Aloisa Moncada di Paternó

In giardino o tra le piante di un vivaio la mia giornata è certamente più felice. Per questo mi farebbe piacere parlarvi del mio piccolo nuovo progetto che inizierò a realizzare nel mese di febbraio  a Bagheria, in giardino. Vorrei piantare un Giardino Aromatico. L’idea mi è venuta dopo una  breve vacanza di fine luglio a Menfi un luogo molto affascinante dove la natura è stata domata in straordinari filari di vigna che arrivano quasi al mare…

Si trova al sud della Sicilia  e ci si arriva partendo da Palermo e percorrendo una strada che a ogni stagione riserva bellissime sorprese.
Alla Residenza Planeta, dove ho soggiornato, iI vino e la buona cucina sono i temi del luogo ed ogni mattina mi piaceva osservare lo chef andare personalmente a scegliere le spezie migliori per preparare ricette e infusi.
Ho pensato che dare importanza alle spezie potesse essere davvero interessante. Siamo abituati agli orti di casa dove in qualche vaso si relegano i sapori ma vedere così tanto terreno dedicato a queste piante con ordine  e bellezza mi ha stimolato a progettarne uno a casa nostra.

Tornata dalla vacanza nel giardino di Bagheria mi sono messa al lavoro per imaginare il futuro orto delle spezie. Ho individuato un rettangolo di terra assolato che dividerò in strisce di circa un metro di larghezza per circa 2 metri di lunghezza. Le fasce saranno delimitate da vecchi conci di tufo che farò rivestire di maiolica siciliana la prossima estate.
Ogni fascia avrà un tipo di pianta in quantità per quello che riguarda le piante arbustive. Alle stagionali riserverò 2 quadrati per fascia.
Per rendere questo piccolo giardino più prezioso ho pensato di creare delle vere e proprie collezioni di aromatiche. Famiglie come la Salvia, il timo, la santoreggia ma anche il basilico contano molte verità per esempio la salvia africana o quella di Gerusalemme il timo serpillo o il faustini.  Ogni varietà ha profumi, colori e proprietà diverse così oltre alla bellezza e agli aromi in giardino anche in cucina ci si può divertire.
Alloro e rosmarino in quantità insieme alla lippia che profuma di limone occuperanno molto spazio per le loro dimensioni e saranno posti alle estremità del giardino per proteggere dal troppo sole o dal vento le altre piante. Qui in Sicilia abbiamo giornate di scirocco e le piante più delicate rischiano di seccare.

Ho scoperto tre piante che mi hanno davvero affascinata nella collezione Planeta, una è l’incenso, il suo profumo è molto forte e la consistenza leggermente carnosa le altre sono l’origano di Creta dal colore argenteo ottimo nelle insalate  e il coriandolo vietnamita “ran ram” utilizzato sia con la verdura che con le carni. 
Di ognuna di queste piante ci sono storie bellissime che partono dalla mitologia e dai loro usi in tempo remoti.

Non appena le restrizioni pandemiche si faranno più leggere potrò mettermi al lavoro per iniziare il nuovo progetto cercando le nuove piante e scegliendo tra i bellissimi disegni delle maioliche siciliane della bottega artigiana di Maurizio Scianna. Non vedo l’ora di vederne il risultato!

Per restare sempre aggiornato su tutti i nostri contenuti editoriali e per scoprire le numerose bellezze delle nostre dimore…

LE PROPOSTE DELLE DIMORE

I BIANCHI NOBILI
DI VILLA TOTTI

Toscana

m_dimore-quartetto-villa-totti-
I PRODOTTI BIOLOGICI
DI PODERE MARELLA

Umbria

m_dimore-quartetto-podere-marella-cesto-natale-gr-
VIAGGIO NEL 
SABATINI GIN

Toscana

m_sabatini gin
GLI ORTI DI
VILLA VALMY

Emilia-Romagna

Orti di Villa Valmy dimore quartetto boncompagni
VINSANTO E OLIO DI
VILLA GUARDATOIA

Toscana

dimore_quartetto_guardatoia-coppaia (1)
VIVERE VILLA
ROSSI DANIELLI

Lazio

m_dimorequartetto-rossi-danielli2
SOGGIORNO A
ANTICA CASA BALSARI

Piemonte

m_dimore-quartetto-antica-casa-balsari-vivaldi
ESPERIENZE SENSORIALI A
CASA DELL’ABATE NALDI

Toscana

dimore quartetto casa abate naldi corso cucina 0
VISITE GUIDATE AL
CASTELLO DI LURANO

Lombardia

dimore_quartetto_lurano1
 VIAGGIO NELLE TRADIZIONI DELLA MASSERIA SPINA

Puglia

20 (2) (1)
GLI EVENTI CULTURALI
DEL CIRCOLO DI AVE

Marche

dimore quartetto brancadoro 0 (2)
Alla scoperta dell’orto botanico di palermo

Sicilia

orto botanico dimore quartetto
IL GIARDINO DI
VILLA GUARDATOIA

Toscana

dimore quartetto villa guardatoia B_
LE “STANZE” VERDI DI
CASA LAJOLO

Piemonte

Villa Lajolo s-41

GLI AUTORI DEGLI EDITORIALI

NEWSLETTER PASSATe

Regala(ti) un’esperienza unica a Villa Rossi Danielli, nelle stanze di Antica Casa Balsari e a Casa dell’Abate Naldi, oppure lasciati inebriare dai profumi e sapori di Podere Marella, Villa Ugo e Villa Totti.

MARIA RENATA LETO RACCONTA IL SUO NATALE

È un anno complicato, ma mi viene da dire che cominciare a pensare al Natale mai come in questo periodo possa farci tornare il sorriso, anche per un po’.  Mi presento, sono Maria Renata, amica da una vita di Francesca Moncada, anima de Le Dimore del Quartetto, ci lega la passione per il bello e l’amore per la musica. Quando ci siamo rincontrate qualche tempo fa a Parigi in occasione di un meraviglioso pomeriggio musicale ci siamo promesse che prima o poi avremmo fatto qualcosa insieme, ed eccomi qui a raccontarvi di come colorerò il mio Natale e quello dei miei cari, nonostante tutto.

Natale è famiglia, è cucinare insieme, è apparecchiare con cura usando le nostre cose più belle e care, è svegliarsi senza correre… Noi lo trascorriamo da anni tutti insieme a Viterbo nella nostra vecchia casa di famiglia. È un modo di rincontrarci visto che la vita ci ha un po’ sparsi tutti un giro per il mondo. Il mio motto è quello di non stressarmi, lo stare insieme deve essere una gioia, chi arriva deve essere accolto da un’atmosfera festosa e deve pensare, finalmente sono nuovamente qui! Il nostro albero di Natale è un bellissimo pungitopo che mio marito mi ha regalato tanti anni fa, non profuma come un abete, ma è un tripudio di bacche colorate, lo decoro solamente con delle piccole lucine ed è meraviglioso nella sua semplicità.

Mi piace decorare con muschio, bulbi e pigne grandi coppe sparse per casa, riempire di palline colorate vasi dimenticati nelle credenze durante l’anno, seminare ovunque piccole ciotole con dragees dai colori pastello che fanno subito festa. Io credo che in questo mondo dove tutto è omologazione la cosa più importante sia distinguersi, usiamo i nostri vecchi servizi da tavola e se non bastano mischiamoli con eleganza! È il momento giusto per tirar fuori dai cassetti i grandi tovaglioli di casa in lino croccante perfettamente stirati, accendere tutte le candele, la fiammella ci rende tutti più belli, mi piace coccolare la mia famiglia, ricordare le loro pietanze preferite e decorarle con un piccolo ramo di corbezzolo. Abbiamo la fortuna di avere una piccola chiesa in giardino, dopo cena tutti insieme ci riuniamo per la Santa Messa ed è nella magia di questi riti, sempre gli stessi, che bisogna trovare la forza di andare avanti in un periodo come questo.
È l’essenza delle feste che ci deve fare gioire, il bello del potere stare insieme, della fortuna di potere godere di tutto ciò che abbiamo e custodiamo gelosamente. Noi ci scambiamo piccoli doni, è il pensiero quello che conta. Io adoro avvolgere i regali, scegliere con cura nastro e carta, scrivere a mano il biglietto che non è mai, nel mio caso solo un nome, ma un piccola lettera. Adoro l’odore degli aghi di pino che aleggia in casa la mattina appena sveglia, giocare a tombola e preparare il te del 25 pomeriggio, quando ci vengono a trovare i nostri amici più cari. Anche se può sembrare tutto perfetto, vi assicuro che non è così, ma la magia del Natale rende tutto possibile e più facile ve lo assicuro!

Buon Natale da me!
Maria Renata

CLICCA QUI per leggere la newsletter Natale con Le Dimore del Quartetto!

In un anno complicato come il 2020, Le Dimore del Quartetto si impegna a sostenere la produzione delle Dimore attraverso il valore del fare rete. Comincia il viaggio italiano alla scoperta della bellezza e della storia delle nostre terre.

LE DIMORE A CASA TUA | 1

LE DIMORE A CASA TUA | 2

LE DIMORE A CASA TUA | 3

LE DIMORE A CASA TUA | 4