Le Dimore del Quartetto

PATRIMONIO CULTURALE E TERRITORIO

Per valorizzare il patrimonio culturale ed il territorio europeo, Le Dimore del Quartetto collabora con:

ACCR (Association des Centres culturels de rencontre) è stata creata in Francia nel 1973 e riconosciuta come ente benefico dieci anno dopo. Ad oggi, ACCR riunisce 20 membri francesi e circa 20 membri provenienti dal resto del mondo. In qualità di siti storici dedicati a progetti artistici, culturali e scientifici innovativi, i membri della rete sono fortemente coinvolti nella promozione del settore culturale, nell’istruzione e nella promozione dello sviluppo regionale. Come beneficiari del marchio di proprietà statale “Centre Culturel de Rencontre” (Sito del Patrimonio per la Cultura), loro e ACCR sono supportati dal Ministero della Cultura francese.
ACCR è responsabile del coordinamento della rete in Francia e dello suo sviluppo a livello internazionale. Valorizza la portata regionale, nazionale e globale dei suoi membri, a partire da una forte base locale.

L’Associazione Dimore Storiche Italiane nasce a Roma il 4 marzo del 1977 sull’esempio di analoghe associazioni già operanti in altri Paesi europei.

Sorto grazie all’impegno e alla passione di alcuni proprietari fedeli custodi di questo importante patrimonio storico-artistico, da 40 anni si propone di agevolare la conservazione, la valorizzazione e la gestione delle dimore storiche.

L’A.D.S.I. Ente Morale Riconosciuto con DPR 26/11/90, non ha scopi di lucro e a tal fine:

  • favorisce la consulenza e l’assistenza giuridica, amministrativa, tributaria e tecnica a favore dei propri Soci ai fini della salvaguardia, conservazione, valorizzazione e gestione delle dimore storiche;
  • intrattiene rapporti con i competenti organi pubblici;
  • collabora con analoghe associazioni nazionali e internazionali, in particolare con quelle europee aventi scopi similari ed è membro della EHH (European Historic Houses);
  • promuove studi, ricerche ed iniziative dirette al conseguimento dei fini sociali;
  • prospetta i mezzi per conseguire un più adeguato ordinamento legislativo europeo e nazionale
  • Promuove un turismo culturale di eccellenza, attraverso ospitalità nelle più prestigiose dimore storiche aperte al pubblico.

Dimore Storiche Bergamo è un gruppo di 16 proprietari di dimore storiche della bergamasca, la maggior parte dei quali aderenti all’Associazione Dimore Storiche Italiane, uniti dal desiderio di far conoscere e mettere a disposizione di tutti il fascino e la bellezza di questi luoghi spesso sconosciuti, perché nascosti dietro un portone o un cancello e solitamente non aperti al pubblico. Dimore Storiche Bergamo ha dato vita nel 2018 alla manifestazione “Domeniche per Ville, Palazzi e Castelli”, con cui ogni anno durante le domeniche di aprile e maggio le dimore bergamasche aprono le porte al pubblico con visite guidate condotte in molti casi dagli stessi proprietari, con l’obiettivo di far conoscere le meraviglie nascoste del patrimonio bergamasco.

Fanno parte del gruppo: Castello di Valverde, Palazzo Agliardi, Palazzo Terzi, Villa la Gargana, Villa Grismondi-Finardi, Villa dei Tasso, Castello Camozzi Vertova, Castello di Cavernago, Castello di Lurano, Palazzo Barbò, Palazzo Oldofredi Tadini Botti, Tenuta Castello di Grumello, Villa Pagnoncelli Folceri, Villa Pesenti Agliardi, Villa Redona-Medolago Albani, Villa Vitalba Lurani Cernuschi e Convento di San Nicola.

EuAbout Lab ASBL –  European Association for Research, Educational, Cultural and Social Innovation è un’associazione no-profit di diritto belga che ha come obiettivo promuovere, potenziare, rappresentare le organizzazioni culturali e le industrie culturali e creative italiane in Unione Europea. EuAbout Lab ASBL ha sede nel Quartiere Europeo a Bruxelles ed è strettamente collegata a Euro Project Lab S.r.l.s., la società italiana con sede a Milano. EAL nasce sulla base della consapevolezza che il Patrimonio culturale italiano, nella sua unicità e rilevanza, rappresenta un «unicum», e nel contempo, un elemento portante e irrinunciabile dell’identità europea. Questa sua rilevanza è però ancora in parte inespressa nel contesto europeo in termini di accesso ai finanziamenti, di progettualità transnazionali e internazionali, di scambi e networking. EAL si pone l’obiettivo ambizioso di essere una risposta a questo fabbisogno, diventando un punto di riferimento concreto ed efficace per tutte le realtà culturali e creative italiane nel contesto dell’Unione Europea.

La Voce del Patrimonio Culturale in Europa | Europa Nostra è stata fondata il 29 novembre 1963 a Parigi. Europa Nostra, da oltre 50 anni e con membri che provengono da oltre 40 Stati, è la voce della società civile impegnata nella protezione del patrimonio naturale e culturale. Oggi è riconosciuta come l’organizzazione più rappresentativa per la salvaguardia del patrimonio d’Europa. 

European Historic Houses Association è un’organizzazione che riunisce sotto uno stesso ombrello 22 associazioni nazionali di dimore storiche.
L’Associazione rappresenta a livello europeo circa 50.000 dimore storiche e dialoga con istituzioni, politici, media e imprese.

I suoi obiettivi sono:

Promuovere la cooperazione europea in materia di conservazione di case e giardini storici;

  • Fornire una piattaforma per lo scambio di informazioni a supporto delle associazioni nazionali di dimore storiche
  • Promuovere l’interesse per gli aspetti storici, estetici, educativi, ambientali, economici e sociali delle dimore e dei giardini storici
  • Promuovere l’estensione e il miglioramento delle dimore storiche, dei parchi, dei giardini e delle tenute per consentire alla società nel suo complesso di godere delle loro attrazioni, bellezza e storia

Il FAI è una fondazione senza scopo di lucro nata nel 1975, sul modello del National Trust, con il fine di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano. Si prende cura oggi di 57 luoghi speciali, di cui 35 aperti al pubblico: ville e castelli, case e abbazie, torri e giardini, ma anche baie marine, monti, vallate e boschi. La sua missione è in tre azioni: curare luoghi speciali per le generazioni presenti e future; promuovere l’educazione, l’amore, la conoscenza e il godimento per l’ambiente, il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione; vigilare sulla tutela dei beni paesaggistici e culturali, nello spirito dell’articolo 9 della Costituzione.

La Fondazione Giorgio Cini fu nel 1951 istituita da Vittorio Cini, in ricordo del figlio Giorgio, con lo scopo di restaurare l’Isola di San Giorgio Maggiore, gravemente degradata da quasi cento cinquant’anni di occupazione militare, di reinserirla nella vita di Venezia e di farne un centro internazionale di attività culturali. Nel corso dei suoi più di 60 anni di storia la Fondazione ha promosso permanenti attività di carattere sociale, culturale, artistico e di ricerca. Oltre alle proprie attività di ricerca, mostre e convegni, spettacoli e concerti, la Fondazione Giorgio Cini accoglie congressi e convegni di qualificate organizzazioni scientifiche e culturali e ospita iniziative di assoluta importanza nel campo dei rapporti internazionali.

La Asociación de Propietarios de Casas Históricas y Singulares nasce in Spagna nel 1994 con l’obiettivo di raggruppare i proprietari di Dimore storiche per promuoverle e preservarle.
Sin dalla sua fondazione, questa associazione è parte di European Historic Houses.

Fondata nel 1973, Historic Houses aiuta i proprietari di dimore, parchi e giardini storici del Regno Unito a mantenere e conservare le loro case nell’interesse del patrimonio culturale nazionale. HH svolge importanti attività di lobbying, consulenza e marketing per i suoi membri.

Circa 500 di queste proprietà aprono le loro porte ai visitatori per gite, visite speciali, visite scolastiche, location cinematografiche, matrimoni ed eventi o per diventare luoghi memorabili in cui alloggiare, attirando così circa 26 milioni di visitatori ogni anno. Altre proprietà aprono su appuntamento o per visite speciali, matrimoni o eventi aziendali.
Historic Houses lavora per il futuro di queste case, per l’eredità che portano con sè e per le imprese, le famiglie e i dipendenti che supportano svolgendo attività di lobbying a livello locale, regionale e nazionale.

Il Touring Club Italiano è un’associazione privata senza scopo di lucro che chiede ai suoi soci – destinatari e attori della missione – di essere protagonisti di un grande compito: prendersi cura dell’Italia come bene comune perché sia più conosciuta, attrattiva, competitiva e accogliente. 
Per questo il Touring Club Italiano contribuisce a produrre conoscenza, tutelare e valorizzare il paesaggio, il patrimonio artistico e culturale e le eccellenze economico produttive dei territori, attraverso il volontariato diffuso e una pratica turistica del viaggio etica, responsabile e sostenibile.