Le Dimore del Quartetto

PARTNER MUSICA

SOCIETà PER CONCERTI

Promuoviamo concretamente la carriera di giovani talenti. 

A partire dal 1° gennaio 2018, Le Dimore del Quartetto ha attivato una Rete con alcuni tra i maggiori enti concertistici italiani. L’attività di promozione dei giovani quartetti cominciata da Le Dimore del Quartetto trova seguito nella collaborazione diretta con le società partecipanti alla Rete. Promuoviamo l’ingaggio dei nostri musicisti a fronte dell’organizzazione logistica in vista dei concerti.

La Rete è aperta ad altre adesioni. Scrivi una mail a info@ledimoredelquartetto.eu per proporre la tua società per concerti.

Il Comitato AMUR nasce in maggio 2020 dalla volontà di riunire alcune tra le più importanti istituzioni d’Italia operanti nel settore della musica classica in un unico organismo, con lo scopo di promuovere attività e obiettivi comuni. Il Comitato vuole valorizzare la programmazione concertistica dei suoi membri attraverso strumenti di comunicazione condivisi, ma anche creare opportunità di collaborazione e progettazione, e partecipare a reti internazionali.
Preceduto dall’esperienza quinquennale della Rete di Associazioni Musicali in Rete (da qui “AMUR”), il Comitato si forma proponendosi come forza propulsiva e propositiva, per una risposta concreta e Nazionale alla vita culturale.
Il valore del fare sistema, che ha sempre accomunato le istituzioni coinvolte, si tramuta in impegno comune: le Istituzioni della musica classica, consce della responsabilità morale e dell’eredità culturale da tramandare alle nuove generazioni, intendono stimolare ulteriori adesioni e altrettante unioni virtuose in Italia e all’Estero, e al tempo stesso rilanciare i concerti di musica classica nel Paese.

Il Comitato rivolge al giovane pubblico un’attenzione particolare impegnandosi a programmare prove aperte e progetti speciali rivolti alle scuole.

Fanno parte del Comitato Amur: 
Campania: Associazione Alessandro Scarlatti
Emilia Romagna: Associazione Ferrara Musica, Fondazione Musica Insieme di BolognaSocietà dei Concerti di Parma
Friuli-Venezia Giulia: Società dei Concerti di Trieste
Lombardia: Società del Quartetto di Milano e Fondazione La Società dei Concerti di Milano
Marche: Marche Concerti
Sicilia: Associazione Musicale Etnea e Associazione Siciliana Amici della Musica
Toscana: Associazione Musicale Lucchese
Umbria: Fondazione Perugia Classica Onlus
Veneto: Amici della Musica di Padova e Società del Quartetto di Vicenza

L’importanza di creare una collaborazione stabile e unica tra enti di tale esperienza e rappresentatività del territorio si accompagna alla prospettiva di estendere la partecipazione ad altre istituzioni musicali con caratteristiche analoghe e che condividano le finalità del Comitato Amur, diffuse su tutto il territorio nazionale.

 

 

 

L’Accademia Filarmonica di Casale fu fondata nel 1827 su iniziativa di un gruppo di amici che si proponevano di dar vita a manifestazioni artistiche culturali.
Nel 1837 la nobile residenza della famiglia Gozzani di Treville, del 1711, divenne sede dell’Accademia Filarmonica.

“L’Accademia è destinata a riunire persone civili al fine di procurare alla gioventù un’onesta ed utile ricreazione”

L’Accademia Filarmonica Romana è stata fondata nel 1821 da un gruppo di nobili dilettanti per l’esecuzione a Roma di musica da camera e sinfonica, ma anche di opere liriche non permesse dalla censura sulle scene, come ad esempio il Mosè in Egitto di Rossini. Riconosciuta dallo Stato Pontificio e in seguito dalla monarchia sabauda, da cui ebbe l’appannaggio delle musiche per le cerimonie di stato e i funerali reali al Pantheon, è oggi ente senza scopo di lucro, con personalità giuridica privata, riconosciuto dal Presidente della Repubblica con decreto del 7 febbraio 1969.
Nella sua attuale fisionomia, la Filarmonica Romana organizza concerti, opere da camera, balletti e spettacoli di teatro musicale di livello internazionale, che ne fanno una delle più prestigiose istituzioni concertistiche italiane.

 

Amici della Musica di Foligno è nata per volontà, determinazione e coraggio del Professor Antonino Scarcella, docente universitario di cultura greca al Magistero di Perugia, autore di testi scolastici di Storia e Letteratura greca, scrittore, autore di innumerevoli saggi, ex Preside del Liceo Classico di Foligno, musicofilo e musicologo, esperto soprattutto di Wagner. Colto, sensibile, raffinato, viaggiava in tutta Europa per ascoltare musica e partecipare a convegni sulla musica. Lui raccolse intorno a sé un ristretto numero di amici che sapeva interessati al problema della diffusione dell’ascolto della musica classica dal vivo e lanciò la sfida: creare una associazione che colmasse nel territorio il vuoto dell’epoca.

Nel 2017 l’associazione, che aveva già intensificato il proprio impegno nel campo della formazione musicale, dimostra la potenza della musica anche nel campo della riabilitazione di soggetti affetti da disturbi mentali, aprendo la strada a nuovi progetti in ambito sociale. Nel mese di luglio, ottiene l’iscrizione nell’anagrafe unica delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS) da parte della Direzione Regionale delle Entrate per l’Umbria.

L’Associazione Alessandro Scarlatti, ente morale dal 1948, fu fondata nel 1919, con la finalità di far conoscere la musica antica italiana, che in quel periodo andava incontro ad un vero e proprio revival, ad opera della parte più sensibile della cultura, musicale e non. Infatti, tra i fondatori della Scarlatti non furono soltanto musicisti come Emilia Gubitosi, più tardi affiancata da Franco Michele Napolitano e Vincenzo Vitale, o come Giovanni Tebaldini, ma anche scrittori come Salvatore Di Giacomo e persone di cultura come Maria De Sanna.

Due sono le tradizioni culturali confluite oltre cinquant’anni fa nell’Associazione Amici della Musica di Padova: quella della Società Bartolomeo Cristofori – la società dei concerti dell’Istituto musicale Pollini fondata nel 1920 – e la più recente tradizione del Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova, sorto nel 1945.
A Padova fa tappa la tournée italiana del Pierrot Lunaire con Schoenberg nell’aprile del 1924 e numerose sono le presenze di alcuni dei maggiori compositori del nostro secolo come Pizzetti, Casella, Dallapiccola, Hindemith, Stockhausen. Dal coordinamento organizzativo della Bartolomeo Cristofori e del Centro d’Arte ha tratto impulso, nel 1952, l’attività degli Amici della Musica che si è definita istituzionalmente nel 1957 assorbendo le due precedenti realtà. 
L’attività principale degli Amici della Musica è costituita dalla stagione concertistica organizzata ogni anno prima nella storica Sala dei Giganti al Liviano e ora all’Auditorium Pollini del Conservatorio di Musica di Padova. 

Costituita alla fine di Maggio 2000 l’Associazione Idea Valcerrina con sede in Piancerreto frazione del Comune di Cerrina è un’Associazione a carattere socio-culturale e i suoi scopi sono di promuovere nel territorio la conoscenza della musica, della letteratura ed arti figurative, la tutela e la salvaguardia dell’ambiente, le tradizioni locali e le bellezze naturali.

La nascita dell’Associazione Lingotto Musica, costituitasi nel novembre 1997, affonda le sue radici nella storia del riutilizzo a fini musicali dell’omonima storica struttura industriale torinese.

L’associazione organizza la stagione sinfonica dei “Concerti del Lingotto”, che si svolge nell’Auditorium Giovanni Agnelli, progettato da Renzo Piano, e la rassegna cameristica “Giovani per tutti” nella Sala Cinquecento.

L’Associazione Musicale Lucchese propone più di 150 appuntamenti all’anno tra concerti di musica da camera e sinfonica, conferenze, concerti per bambini. Dal 2015 promuove il Lucca Classica Music Festival.
L’AML nasce nel 1964 su iniziativa di un gruppo di intellettuali e di donne e di uomini di cultura, fra i quali Arrigo Benedetti, Gino Arrighi, Herbert Handt, Maria Luisa Orlando, Augusto Mancini, Vittorio Emanuele Velardi, il musicologo Robbins Landon, Maria Pacini Fazzi, Bruno Evangelisti, Albertina Castoldi e altri, che stimolati dalla lungimiranza M° Handt hanno voluto dar vita ad un’associazione che promuovesse le eccellenze musicali del patrimonio lucchese. Una linea culturale che ha portato a oltre 50 anni di attività ininterrotta, con più di 1400 tra concerti e manifestazioni e la progettazione di stagioni musicali di livello internazionale.

L’Associazione venne fondata nel 1957 con lo scopo di offrire al pubblico messinese concerti di musica da camera, strumentale e vocale. Il primo presidente fu il dott. Letterio Bevacqua e tra i soci fondatori figurava Maurizio Arena, divenuto in seguito uno dei più acclamati direttori d’orchestra italiani.
Sin dai primi anni di vita, l’Associazione ha proposto concerti di alto livello artistico, dando un’importante possibilità di crescita a giovani interpreti, anche locali, e presentando al contempo strumentisti e cantanti di assoluto valore internazionale, come Nikita Magaloff, Severino Gazzelloni, Tito Schipa, Gino Bechi, Nicola Rossi Lemeni.
Negli ultimi dieci anni l’attività della “Bellini”, sotto la guida di Antonio Alì, prima e di Giuseppe Ramires dal 2008, si è mantenuta ad altissimo livello, con proposte interessanti sia in campo cameristico, nel balletto, e nella musica jazz e folk. La Bellini promuove, con equlibrio e gusto artistico, vari linguaggi musicali, compreso il repertorio contemporaneo italiano e europeo, progetti sperimentali di giovani compositori, la musica etnica, le forme di interazione tra le arti, il jazz, il tutto con uno sguardo sempre rivolto e attento alla tradizione classica.

L’Orchestra da Camera di Mantova nasce nel 1981 e s’impone da subito all’attenzione generale per brillantezza tecnica, assidua ricerca della qualità sonora, sensibilità ai problemi stilistici. Tanto che nel 1997 i critici musicali italiani le assegnano il Premio “Franco Abbiati”, quale miglior complesso da camera, «per la sensibilità stilistica e la metodica ricerca sulla sonorità che ripropone un momento di incontro esecutivo alto tra tradizione strumentale italiana e repertorio classico».
La sede dell’Orchestra da Camera di Mantova è il Teatro Bibiena di Mantova, autentico gioiello di architettura e acustica.

FAZIOLI produce pianoforti a coda e da concerto dal 1981, anno in cui l’azienda venne fondata per iniziativa di Paolo Fazioli, ingegnere e pianista. 

La Stagione Concertistica della Fazioli Concert Hall, lanciata nel 2005, sottolinea il continuo e privilegiato contatto dell’azienda FAZIOLI con gli artisti più importanti nel panorama concertistico mondiale, nonché della valorizzazione dei giovani talenti – aspetto molto caro a FAZIOLI. Proprio per i pianisti della nuova generazione è stata concepita la nuova rassegna “Winners”, dedicata ai vincitori di importanti concorsi pianistici.
Tutti i concerti sono aperti al pubblico e il cartellone attrae tanto il pubblico locale quanto quello nazionale ed estero, con ricadute evidenti sulla crescita culturale del territorio.

Fondata nel 1921, la Filarmonica Laudamo è la più antica società di concerti siciliana, e la settima sorta in Italia.
Caratterizzatasi subito per l’alta qualità della sua programmazione artistica, già nel 1930 è stata gratificata col Premio d’Incoraggiamento della prestigiosa Reale Accademia d’Italia: un sostegno finanziario confermato annualmente negli Anni ’30 e ‘40.
Fino al 1948 è stata l’unica società di concerti attiva non solo a Messina ma in tutta la Sicilia Orientale, e le sue stagioni musicali hanno ospitato tutti i più grandi nomi del concertismo internazionale.
Nel secondo dopoguerra la programmazione, in precedenza quasi esclusivamente cameristica, si è aperta al repertorio sinfonico, alla danza, al teatro musicale, conquistando così nuove fasce di pubblico.
Giunta oggi alla sua 85ª stagione ed al 1745° concerto organizzato, la Filarmonica Laudamo è divenuta un punto di riferimento della vita musicale non solo siciliana.

La Fondazione I Teatri di Reggio Emilia è nata nel 2002.
La sua attività investe pressoché tutti i settori dello spettacolo dal vivo. Sei stagioni: Opera, Concerti, Danza, Prosa, Musical-operetta, Teatro ragazzi; due festival: il Festival Aperto, che si occupa di musica e danza contemporanee anche nei loro intrecci con arte, letteratura e tecnologie, e il Festival del Quartetto d’archi; il Concorso internazionale per Quartetto d’archi “Premio Paolo Borciani”; oltre a molteplici mostre e installazioni, attività per le scuole e conferenze.
Per svolgere una così ricca e corposa attività la Fondazione si avvale di un sistema teatrale unico in Italia: tre teatri raccolti attorno a una piazza nel cuore della città, ciascuno fortemente caratterizzato sia architettonicamente sia per il tipo di programmazione.
Il Teatro Municipale Romolo Valli è il classico teatro dell’opera all’italiana: vi si svolgono principalmente le stagioni d’Opera, di Concerti e di Musical.
Il Teatro Ariosto ospita principalmente la stagione di Prosa.
Il Teatro Cavallerizza è uno spazio destinato allo spettacolo moderno e di ricerca: teatro musicale, musica, danza e prosa.

Costituitasi nel 1987, Musica Insieme è una delle maggiori società concertistiche italiane. La stagione dei Concerti di Musica Insieme si è imposta, per la qualità dei musicisti e delle scelte artistiche, come una delle rassegne cameristiche con il maggior numero di abbonati in Italia. Da sempre i suoi cartelloni affiancano ai principali interpreti (da Pollini a Sollima, Kissin, Lupu, Maisky, Zimerman, Gutman) i debutti dei nuovi talenti affacciatisi alla ribalta internazionale.
Dal 1991 Musica Insieme pubblica “MI”, magazine bimestrale di alto profilo editoriale, e organizza viaggi musicali nelle capitali della cultura, abbinando il viaggio ad importanti concerti nelle principali sale.
Dal 2014 idea e realizza Varignana Music Festival, primo festival estivo dedicato alla classica del panorama bolognese.
Dal 2016 Musica Insieme affianca il Teatro Comunale di Bologna nella realizzazione di Bologna Modern, il primo festival in città dedicato alle più importanti espressioni della contemporaneità in musica. 

La Fondazione Perugia Musica Classica riunisce le attività degli Amici della Musica di Perugia e della Sagra Musicale Umbra. 
La Fondazione nasce per far musica: produrla, diffonderla, incrementarne la conoscenza e l’amore. Si parla, naturalmente, di musica classica – un patrimonio che, al pari di tutte le forme più alte di cultura, dal Teatro di Shakespeare alla Cappella Sistina, deve essere curato, salvaguardato, e trasmesso alle generazioni future.
L’ambito geografico di riferimento è l’Umbria, una regione in cui la presenza antica di grandi festival e prestigiose società di concerti assicura un fertile terreno di cultura per le attività della Fondazione.

L’Opera di Santa Maria del Fiore è stata fondata dalla Repubblica Fiorentina nel 1296, con la partecipazione delle autorità ecclesiastiche cittadine, per sovrintendere alla costruzione della nuova Cattedrale e del suo Campanile.

Oggi, l’Opera di Santa Maria del Fiore promuove, organizza o sostiene iniziative di carattere culturale, come concerti ed altri eventi musicali, conferenze, convegni di studi, mostre, manifestazioni popolari o aperture straordinarie dei monumenti. Alcune iniziative hanno assunto negli anni una periodicità che le colloca stabilmente nel calendario dell’offerta culturale fiorentina.
Agli eventi ricorrenti si sono costantemente accompagnati altri progetti culturali, che variano dalle manifestazioni di assoluto rilievo internazionale, ad iniziative rivolte al grande pubblico, spesso nel solco di una ravvivata tradizione, e a quelle di inclinazione più accademica e scientifica, finalizzate ad un avanzamento del sapere.

Oltre millequattrocento concerti, ottantasei anni di storia. La Società dei Concerti di Trieste si rinnova senza dimenticare le sue origini. Nata nel 1932 continua a regalare al pubblico Buona Musica e grandi interpreti.
In più di tre quarti di secolo di attività, la Società dei Concerti ha ospitato direttori del calibro di Victor de Sabata e Herbert von Karajan, pianisti quali Alfred Cortot, Arthur Rubinstein, Wilhelm Backhaus, Walter Gieseking, Claudio Arrau, Edwin Fischer, Arturo Benedetti Michelangeli, Vladimir Horowitz e tanti altri.
Ancora oggi la Società continua a diffondere la cultura della musica classica e la promuove attraverso prolusioni, progetti dedicati ai più giovani e corsi di storia della musica.

La Società del Quartetto di Milano è fra le associazioni concertistiche italiane quella che vanta la più lunga programmazione ininterrotta.
Nel 1864 Arrigo Boito, Tito Ricordi e altri «cultori della buona musica» promuovevano la «costituzione di un’Accademia di musica sotto il titolo Società del quartetto, con sede e fondamento a Milano». Da allora ad oggi, salvo un breve intervallo negli anni 1943-44, la Società del quartetto ha realizzato e realizza ogni anno una tra le più prestigiose stagioni di concerti da camera d’Europa, ospitando i massimi protagonisti della musica, dai più grandi interpreti dell’Ottocento e del Novecento, sino ai più celebri concertisti d’oggi: da Hans von Bülow a Richard Strauss, da Toscanini a Claudio Abbado, da Anton Rubinstein a Rachmaninov sino a Pollini, da Jascha Heifetz a Nathan Milstein, dal Quartetto Joachim al Quartetto Italiano e al Quartetto di Tokyo, da Elisabeth Schwarzkopf a Cecilia Bartoli, da Pablo Casals a Wanda Landowska, da Schönberg a Stravinskij.

La Società del Quartetto di Vicenza è un’associazione senza scopo di lucro che da oltre un secolo organizza e promuove stagioni di concerti, festival musicali e singoli eventi concertistici.
La storia dell’associazione ha inizio nel 1910 quando lo scrittore Antonio Fogazzaro riunì attorno a sé un gruppo di appassionati di musica per creare anche a Vicenza un sodalizio musicale sull’esempio di altre storiche associazioni che fra gli ultimi anni dell’Ottocento e i primi del Novecento erano fiorite nelle più importanti città italiane.
Da allora l’attività della Società del Quartetto si è svolta ininterrottamente, ad eccezione di una pausa di qualche anno in concomitanza con il secondo conflitto mondiale.
Nata come una sorta di circolo privato del quale facevano parte i notabili della città – borghesia medio-alta e aristocrazia – l’attività dell’associazione si è via via aperta a sempre più ampie fasce di pubblico, soprattutto a partire dagli anni Settanta del secolo scorso.
Oggi i concerti promossi dalla Società del Quartetto (una sessantina l’anno) sono seguiti da un pubblico di 20 mila spettatori assai eterogeneo per età, formazione culturale ed estrazione sociale, grazie anche ad una attenta politica dei prezzi e ad una scrupolosa scelta delle proposte musicali che, a seconda del contesto, spaziano dal repertorio “classico” al jazz, alla musica tradizionale e popolare.

ACCADEMIE E PREMI

Collaboriamo con alcuni tra i principali premi e accademie di musica da camera in Europa.

L’Accademia Musicale Chigiana nasce nel 1932 per volontà del Conte Chigi Saracini, il mecenate appassionato di musica che creò i corsi di perfezionamento musicale a Siena, ospitando nella propria casa prestigiosi docenti di fama internazionale e allievi provenienti da tutti i continenti. Grazie alle particolari origini e per il modello di cultura e di valorizzazione e promozione musicale che ha rappresentato nel secolo scorso e rappresenta, l’Accademia senese viene riconosciuta tuttora a livello internazionale quale una delle più prestigiose istituzioni musicali italiane.

Fondata nel 1985, l’Accademia Stauffer è tra le più prestigiose istituzioni musicali italiane, punto di riferimento a livello internazionale per l’alta formazione di strumentisti ad arco (violino, viola, violoncello, contrabbasso), in ambito solistico, cameristico ed orchestrale.

L’Accademia seleziona giovani musicisti di eccezionale talento provenienti da tutto il mondo, offrendo loro un’opportunità d’inserimento in un esclusivo percorso di crescita artistica e professionale.

Il corpo docenti dell’Accademia riunisce alcuni tra i più affermati ed apprezzati artisti italiani ed internazionali, assieme a formazioni cameristiche ed ensemble specializzati, dal barocco al contemporaneo.

La Stauffer propone un’offerta didattica integrata e diversificata, fondata sull’eccellenza della grande scuola musicale italiana e in connessione con le migliori esperienze internazionali di formazione.

L’Accademia eroga corsi annuali di alto perfezionamento tenuti da Salvatore Accardo (violino), Bruno Giuranna (viola), Antonio Meneses (violoncello), Franco Petracchi (contrabbasso) e dal Quartetto di Cremona, un corso annuale professionale per primo violino di spalla, tenuto dalle prime parti delle più importanti orchestre europee, masterclass e programmi di residenza, realizzati in collaborazione con alcune tra le più prestigiose istituzioni accademiche internazionali.

Tutti gli allievi della Stauffer sono sostenuti da un programma di borse di studio a copertura totale, un’opportunità unica nel sistema dell’alta formazione musicale.

Tra gli ex allievi dell’Accademia figurano numerosi solisti di fama internazionale, affermate formazioni cameristiche e prime parti di alcune tra le più autorevoli compagini orchestrali.

Promossa da Adriana Verchiani Farulli insieme ad un gruppo di amici, musicisti ed ex allievi del Maestro Piero Farulli, Viola del Quartetto Italiano, l’associazione è nata per custodire e tramandare l’eredità morale del Maestro. Sostiene ogni iniziativa tesa a diffondere l’amore per la musica classica, la conoscenza critica e la pratica attiva della medesima, in proprio o in collaborazione con istituzioni pubbliche e private.

Borletti-Buitoni Trust è un’organizzazione britannica che supporta i più meritevoli tra artisti, solisti ed ensemble di tutto il mondo, assegnando importanti premi in denaro (“BBT Awards”, “BBT Fellowships” e “Special Awards”) e contribuendo al lancio o all’avanzamento della loro carriera. Le Dimore del Quartetto è una delle istituzioni cui BBT si rivolge per la nomina di un ensemble quale potenziale candidato del premio; il vincitore viene poi selezionato dal Comitato Artistico dell’organizzazione su base esclusivamente meritocratica.

Scopo prioritario della Gioventù Musicale d’Italia è il sostegno ai e dei giovani musicisti nella loro attività professionale, con particolare riguardo per il momento del passaggio dalla scuola al mondo del lavoro.La Gioventù Musicale d’Italia persegue inoltre la finalità di diffondere la musica, in quanto espressione dell’umano sentire, a tutti i livelli sopperendo ad una mancanza propria del sistema scolastico nazionale.
Destinatari primi della musica dal vivo sono per Gioventù Musicale proprio i giovani che vengono sensibilizzati all’ascolto, attraverso percorsi di conoscenza e di approfondimento; giovani che, in decine e decine di migliaia, hanno avuto grazie alla Gioventù Musicale la prima opportunità di avvicinarsi alla creazione musicale.

Jeunesses Musicales (JM) Germania è la sezione tedesca di JM International. Quest’ultima è stato fondata a Bruxelles durante la seconda guerra mondiale con l’obiettivo di favorire la comprensione e il pacifico incontro internazionale di giovani musicisti. Attiva in oltre 50 paesi in tutto il mondo, JM International è considerata la più grande organizzazione mondiale per i giovani e la cultura. Weikersheim, intitolato “JM World Meeting Center”, è un punto d’incontro per giovani musicisti di tutto il mondo.

Corsi di alto perfezionamento musicale, con i migliori professionisti provenienti dall’ambito internazionale specifici per musica da camera e singoli strumenti. Lezioni e concerti sono inseriti nella splendida cornice della città di Pistoia in dimore storiche, piazze, parchi e chiese.

Pro Corda è l’unica organizzazione musicale nel Regno Unito ad offrire un programma di istruzione per giovani continuo e progressivo attraverso la musica da camera e la formazione di ensemble dai 5 ai 24 anni. Ha un luogo dedicato all’educazione alla musica da camera tutto l’anno: la splendida Leiston Abbey sulla costa del Suffolk risalente al XIV secolo.

Pro Corda offre servizi in tutto il Regno Unito, tra cui un programma innovativo e rivoluzionario per i bambini con disabilità e bisogni educativi speciali, tutti attingendo ai principi fondamentali della musica da camera e della musica d’insieme. Tutti i corsi Pro Corda impiegano artisti e musicisti internazionali di spicco. La sede di Pro Corda alla Leiston Abbey comprende tre luoghi per le esibizioni: la Guesten Hall costruita nei vecchi alloggi dell’abbazia, la Barn Concert Hall e la Lady Chapel nel parco dell’abbazia.

Da 30 anni, ProQuartet contribuisce all’influenza del quartetto d’archi, supporta l’intera comunità di musica da camera e amplia il pubblico interessato.
Un incubatore di artisti di eccellenza, ProQuartet lavora per introdurre giovani ensemble di musica da camera in quattro aree chiave: produzione e distribuzione di concerti, formazione, creazione e azione culturale.

La Joseph Károlyi Foundation organizza ogni anno nella casa signorile Károlyi a Fehérvarcsurgo, edificio storico costruito nel 1844, il Festival europeo del quartetto d’archi, Quartettissimo.
Lanciato nel 2010 con ProQuartet (Parigi), l’obiettivo del festival è lo sviluppo della cultura musicale classica in Ungheria – al di fuori della capitale Budapest – e in particolare della musica per quartetto d’archi, per attirare un pubblico più giovane verso pratiche musicali meno note e favorire i contatti internazionali dei giovani musicisti, in quanto ogni anno sono invitati artisti e docenti stranieri. L’obiettivo è anche quello di contribuire a ripristinare la grande tradizione ungherese del quartetto d’archi.
Tra le attività e gli eventi: una “giornata dei quartetti” per le scuole, prove pubbliche gratuite, una mostra di strumenti per quartetto d’archi e concerti gratuiti nelle chiese del paese.

Fondata nel 1966, Si-Yo Music Society Foundation è un’istituzione culturale non-profit che si propone di ispirare la comunità mondiale attraverso la musica classica.
Basata a New York, sostiene musicisti di provenienza internazionale offrendo loro opportunità didattiche e di concerti, oltre che prestando strumenti musicali. 
La Fondazione ha presentato “Si-Yo Artists™ in concerts” negli Stati Uniti, in Asia e in Italia. Propone inoltre programmi educativi per avvicinare bambini in età scolare alla musica classica e concerti in case di riposo e luoghi di lavoro.

La String Quartet Biennale Amsterdam è il più grande festival di quartetti d’archi al mondo. Ogni due anni, la String Quartet Biennale mette i quartetti d’archi al centro dell’attenzione globale nel Muziekgebouw di Amsterdam. Ogni edizione più di 30 quartetti d’archi – sia rinomati sia giovani ed emergenti – da tutto il mondo, sono presentati in più di sessanta concerti, conferenze e masterclass. Il festival è un viaggio di otto giorni tra tradizione e sperimentazione, tra ciò che è familiare e ciò che è ignoto.

Il Festival TICINO MUSICA è un incontro internazionale di giovani musicisti cui partecipano ogni anno centinaia di musicisti e cantanti provenienti da più di trenta paesi.
Contenuto e scopo di questa manifestazione culturale è quello di mantenere e trasmettere le tradizioni musicali alle nuove generazioni. È un punto d’incontro in cui i giovani musicisti hanno la possibilità, attraverso lo studio e la pratica con artisti di fama internazionale, di ampliare i loro orizzonti culturali e approfondire l’esperienza artistica, come preparazione alla loro vita professionale.

Virtuoso & Belcanto è una dichiarazione d’intenti rivolta a tutti i musicisti, chiara e intellegibile ad ogni latitudine che non necessità di alcuna traduzione. Non esiste infatti un vero Virtuoso che non abbia la dote della cantabilità come caratteristica principale della sua arte. Il cantabile del resto non può essere scisso da personaggi simbolo del virtuosismo come Paganini, Liszt o Chopin.
Virtuoso & Belcanto Festival è la celebrazione della storia e del patrimonio musicale della città di Lucca. Dentro le sue mura sono nati famosi compositori come Puccini, Boccherini, Geminiani e molti altri ancora. Ma Lucca fu anche la città e il teatro dove Paganini divenne Paganini.
Il Festival vuole rinnovare questa tradizione unica, creando momenti di studio e d’incontro fra artisti affermati e giovani musicisti provenienti da tutto il mondo, con due settimane dense di concerti, masterclass, lezioni, workshop e conferenze.

strumenti musicali

I musicisti degli ensemble che aderiscono a Le Dimore del Quartetto con il livello Allegro o Vivace possono accedere al prestito gratuito degli strumenti messi a disposizione da alcuni collezionisti in comodato d’uso.

L’Associazione può contare su alcuni magnifici strumenti che un membro della famiglia Bisiach desidera far vivere consegnandoli nelle nostre mani. Sei violini e una viola di Giacomo Bisiach, un grande liutaio, l’ultimo di una dinastia di Maestri liutai della più alta tradizione classica italiana. Giacomo Bisiach, in particolare, divenne celebre per la sua bravura nel verniciare e restaurare gli strumenti; ma era artigiano ricercato anche per costruirne di nuovi. Lavorò per oltre quarant’anni a Milano col fratello Leandro junior, fino alla fine del 1972. 

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La Casa Monzino è attiva fin dal 1750 nella produzione e distribuzione di strumenti musicali.
Questa lunga tradizione ha fatto sentire ai cinque Fratelli Monzino (VII Generazione) la forte responsabilità di mettere a disposizione della comunità l’esperienza, la competenza e la cultura acquisita nel campo musicale dalla Famiglia fino ad oggi.

La Famiglia e la Fondazione Antonio Carlo Monzino si impegnano a  “diffondere l’apprendimento della musica, fin dall’infanzia, come insostituibile componente formativa nella nostra educazione per la funzione che la conoscenza del linguaggio e la pratica musicale, possono svolgere nell’ambito dello sviluppo cognitivo e comportamentale della persona.”

Tra i progetti della Fondazione Antonio Carlo Monzino ricordiamo “Adotta uno Strumento”; a giovani musicisti selezionati per il loro talento viene affidato in comodato d’uso gratuito uno strumento antico di alta liuteria della Collezione Monzino. L’intento di “Adotta uno Strumento” è duplice: far rivivere lo strumento e ridargli voce; garantire una crescita culturale e professionale continua ai giovani artisti garantendogli un prestito per un lungo periodo.

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Fra i più noti e apprezzati liutai italiani del secolo scorso, Dante Regazzoni è tuttavia rimasto sempre lontano dalla scena mondana, dedicandosi con meticolosità e passione al suo lavoro nella tranquillità del suo laboratorio a Cortenova ( LC ), ora esposto all’Auditorium Parco della Musica – Roma, insieme alla viola premio acquisto della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Medaglia d’oro dell’Accademia S. Cecilia nel 1956. Costruire strumenti era per lui una ricerca continua le cui tappe sono sicuramente state gli
incontri con Pèter Tàtar, Ferdinando Garimberti, Gioacchino Pasqualini e i fratelli
Giacomo e Leandro Bisiach con cui ha collaborato fino all’ultimo. 

L’associazione conta su due violini, una viola e un violoncello che le sorelle Regazzoni, figlie del liutaio Dante Regazzoni (1916-1999), desiderano far vivere, mettendoli a disposizione di giovani musicisti di talento. 

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In collaborazione con

L’Associazione Piero Farulli, promossa da Adriana Verchiani Farulli assieme ad un gruppo di amici, musicisti ed ex allievi del Maestro, è nata per custodire e tramandare l’eredità morale di Piero Farulli. Per questo sostiene ogni iniziativa tesa a diffondere l’amore per la musica classica, la conoscenza critica e la pratica attiva della medesima, in proprio o in collaborazione con istituzioni pubbliche e private.

L’Associazione Piero Farulli, nell’intento di supportare i giovani musicisti, offre l’accesso a strumenti di qualità messi a disposizione da Adriana Verchiani Farulli e da collezionisti privati che credono nella loro missione.

La collezione Adriana Verchiani Farulli conta su sei violini e sette viole.

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Dal 1976 la Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari – tutela e promuove il valore della liuteria cremonese, classica e contemporanea, attraverso concorsi, mostre, convegni, pubblicazioni, congressi e concerti.

Il costante impegno di ricerca e riscoperta dei grandi maestri del passato e della loro opera si traduce, quotidianamente, nella gestione e organizzazione del Museo del Violino e, ogni anno, in autunno, nell’allestimento di mostre di liuteria storica capaci di catalizzare, grazie al rilievo dei contenuti scientifici e a proposte spesso inedite, l’attenzione internazionale.

Gli eredi dei grandi Maestri sono gli artigiani di oggi. La Fondazione organizza, dal 1976, il Concorso Triennale Internazionale “Antonio Stradivari”, momento di confronto privilegiato tra i migliori costruttori di tutto il mondo, tanto da esser definito, non a caso, l’Olimpiade della Liuteria.