ESPRESSO MASTERCLASS

Espresso Masterclass è una masterclass dedicata alla musica da camera ed organizzata da Le Dimore del Quartetto con la direzione artistica di Simone Gramaglia. Una full immersion con Maestri internazionali nella cornice delle dimore storiche. Gli ensemble, selezionati dalla direzione artistica all’interno della rete de Le Dimore del Quartetto, vi partecipano su borsa di studio.

Espresso Masterclass 2020 si terrà a Villa Valvitiano dal 14 al 16 settembre 2020. Martedì 15 settembre 2020 si terrà il concerto degli ensemble

L’edizione 2020 è realizzata con il fondamentale sostegno di Ilaria Borletti Buitoni, presidente del Borletti Buitoni Trust ed ideatrice del Franco Buitoni Award. 

I MAESTRI

Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicwithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Membro fondatore del Quartetto di Cremona, nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. 

Primo violino del Kuss Quartet, è cresciuta nella Berlino dell’Est e ha ricevuto le sue prime lezioni di violino a sei anni. Si è formata con Eberhard Feltz, che è diventato anche mentore del quartetto, fondato nel 1991 insieme ad Oliver Wille. Premiata con la borsa di studio Studienstiftung des Deutschen Volkes, ha studiato con Adelina Oprean a Basilea, con Thomas Brandis a Berlino e, in quartetto, al New England Conservatory di Boston con Paul Katz (Cleveland Quartet). Importanti gli impulsi ricevuti da Walter Levin e György Kurtág. 

Violoncellista e direttore d’orchestra. La sua ricca esperienza da solista l’ha portato a imporsi in importanti concorsi internazionali e collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali il Quartetto Hagen, la Kremerata Baltica, Camerata Salzburg e Tapiola Sinfonietta. L’attività da solista di Enrico Bronzi si affianca a quella, altrettanto intensa con il Trio di Parma, ensemble che ha fondato nel 1990, e si completa e arricchisce con la didattica. Dal 2007, è professore all’Universität Mozarteum Salzburg

Pianista italiana, si sta imponendo come uno dei nomi più importanti della scena musicale internazionale dei nostri giorni per il suo virtuosismo tecnico, la sua profondità musicale ed intensità espressiva del suo pianismo e del suo stile direttoriale. Il carismatico talento artistico e la leadership naturale la stanno rapidamente affermando come una delle personalità più interessanti della nuova generazione di giovani direttori d’orchestra. Combinando potenza pura e immaginazione sconfinata, la sua musicalità elettrizzante è stata fortemente influenzata dai suoi mentori, Karlheinz Stockhausen e Yuri Bashmet. È anche un’appassionata camerista e si è esibita al fianco di Renaud e Gautier Capuçon, Vadim Repin, Massimo Quarta, Daishin Kashimoto, Julian Rachlin, Radovan Vlatkovich, Henri Demarquette.

GLI ENSEMBLE SELEZIONATI

Jan Vojtek, pianoforte
Matouš Pěruška, violino
Kristina Vocetková, violoncello

Il Trio Bohémo si è formato nel 2019. I membri attualmente studiano sotto la guida dei maestri Onczay Csaba e Mezö Peter a Budapest ed hanno alle spalle un’esperienza prolifica nella musica da camera. Hanno ricevuto numerosi inviti, inclusa una performance alla Nagyterem della Zeneakademia di Budapest. Nel maggio 2019, il trio è stato ammesso tra gli aspiranti alla European Chamber Music Academy, dove studieranno sotto al guida dei migliori insegnanti di musica da camera in Europa. A pochi mesi dalla loro formazione, il Trio è stato premiato con il Secondo Premio al prestigioso Gianni Bergamo Award a Lugano (Svizzera), dove si sono distinti tra alcuni dei migliori ensembles giovanili di musica da camera emergenti in Europa. In seguito a questo successo, sono stato selezionati per entrare a fare parte della rete de Le Dimore del Quartetto. Nella stagione 2019/2020, il trio si è esibito nell’ambito di festivals tra i quali V4 Pianofest in Ungheria e la serie di concerti Kloster Konzerte St. Blasien in Germania.

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Susanne Schäffer, violino
Eszter Kruchió, violino
Sara Marzadori, viola
Bas Jongen, violoncello

Seguire un percorso libero da ogni standard predefinito, ciò che trascende ogni barriera e si spinge oltre ogni limite: questo il motto del Chaos String Quartet.  Il quartetto si sta perfezionando con Johannes Meissl (Artis Quartet) a Vienna. Nel 2019, è stato selezionato per il prestigioso ECMAster Programme e usufruendo dell’esperienza, della cultura e delle tradizione delle università di Vienna, Oslo e Parigi. Questo include un progetto interdisciplinare incentrato sul scienze e filosofia a partire dal concetto del nome stesso del quartetto, “Chaos”, attraverso il quale l’ensemble verrà coinvolto con un’ampia gamma di compositori e artisti. Per la stagione 19/20 è stato invitato come Quartet in Residence al Podium Festival Mödling in Austria e per concerti in Olanda, Germania, Austria, Norvegia, Spagna. Susanne suona un violino Stefan-Peter Greiner (Bonn 2005), in prestito dalla German Music Instrument Foundation e Bas Jongen suona un violoncello Hendrick Jacobs (Amsterdam ±1690), in prestito dalla Dutch National Musical Instruments Foundation.

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Gabriel Tchalik, violino
Louise Tchalik, violino
Sarah Tchalik, viola
Marc Tchalik, violoncello

Il Quatuor Tchalik è composto da quattro fratelli e sorelle che hanno iniziato a suonare insieme già in tenera età, nati in una famiglia di origini russe e dove la musica ha sempre avuto un ruolo centrale. L’immersione nella musica cameristica ha permesso loro di sviluppare una vicinanza, un’armonia naturale ed una sensibilità che traspare dalla loro musica. Nel febbraio 2018, il Tchalik ha vinto il primo premio e il premio speciale alla International Mozart Competition 2018 a Salzburg. Nel 2019 il loro primo album Short Stories dedicati ai lavori di musica da camera di Thierry Escaich, con il quale hanno lavorato per un periodo di tempo. Si sono esibiti in festival prestigiosi in Francia, Germania, Belgio, Svizzera, Italia, Ungheria e Austria. Sono stati regolarmente invitati a suonare per radio come France Musique e RTBF in Belgio e nel 2020 saranno sul palco dell’Auditorium du Louvre. Gli strumenti suonati dai membri del quartetto sono stati fabbricati esclusivamente per loro dal liutaio Philippe Mitéran e dall’archettaio Konstantin Cheptitski. Il Tchalik suona regolarmente in quintetto con il loro fratello pianista Dania Tchalik. 

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ILARIA BORLETTI BUITONI

Presidente della Società del Quartetto di Milano dal 2017, Ilaria Borletti è stata Sottosegretario al Mibact (Ministero Beni Culturali e Turismo) nei Governi Letta, Renzi e Gentiloni, Deputato al Parlamento dal 2013, per anni nel consiglio d’amministrazione e poi, nel giugno 2019, Vicepresidente del FAI – Fondo ambiente Italiano. Ha fondato nel 2004 il Borletti Buitoni Trust per aiutare i giovani talenti musicali ed è stata vicepresidente dell’Associazione Amici della Musica di Perugia a cui continua a dare il proprio sostegno.

EDIZIONI PRECEDENTI

L’Espresso Masterclass #1 si è tenuta dal 4 al 6 ottobre 2019, con maestri d’eccezione: Simone GramagliaSergei Bresler e Jamie Walton.
Gli ensemble selezionati su borsa di studio per questa opportunità sono stati il Quatuor Bergen, il Quartetto Eos ed il Trio Immersio.

L’edizione 2019 è stata organizzata a Villa Valvitiano, con il fondamentale sostegno di Ilaria Borletti Buitoni, presidente del Borletti Buitoni Trust ed ideatrice del Franco Buitoni Award. 

I MAESTRI

SIMONE GRAMAGLIA

Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicWithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. È stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).

SERGEI BRESLER

Sergei Bresler è nato in Ucraina nel 1978 ed emigrato nel ‘91 in Israele. È il secondo violino e membro fondatore del Jerusalem Quartet; acclamato a livello internazionale, il quartetto si esibisce regolarmente nelle sedi più famose al mondo come Wigmore Hall, Carnegie Hall, Concertgebouw Amsterdam e la Berlin Konzerthaus. Sergei si è esibito da solista con la Jerusalem Symphony Orchestra, la Young Philarmonic Orchestra e la Ludwigsburg Symphony Orchestra.
Come insegnante di musica da camera, ha tenuto masterclass in moltissime scuole famose quali Sydney Conservatory, Cleveland Institute of Music, Jerusalem Music Center e tante altre.

JAMIE WALTON

Violoncellista fortemente versatile e per certi versi anticonformista, Jamie Walton – nella sua carriera – combina le sue capacità da solista con quelle da camerista, girando per tutta l’Europa, gli Stati Uniti, la Nuova Zelanda, il Canada, l’Australia e la Gran Bretagna. Essendosi esibito con alcune delle più importanti orchestre inglesi come la London Philharmonic Orchestra, la Royal Philharmonic Orchestra e Philharmonia, Jamie ha anche registrato tredici concerti: tre con la RPO e dieci con la Philarmonia, inclusi Dvorak e Schumann diretti da Vladimir Ashkenazy. Inoltre, la discografia di Jamie con Signum Classics spazia largamente tra il repertorio delle sonate e le opere integrali per violoncello di Benjamin Britten. 

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