ESPRESSO MASTERCLASS

Espresso Masterclass è una masterclass dedicata alla musica da camera ed organizzata da Le Dimore del Quartetto con la direzione artistica di Simone Gramaglia. Una full immersion con Maestri internazionali nella cornice delle dimore storiche. Gli ensemble, selezionati dalla direzione artistica all’interno della rete de Le Dimore del Quartetto, vi partecipano gratuitamente.

EDIZIONE 2021

Espresso Masterclass 2021 si è tenuta a Cassine dal 24 al 26 settembre 2021
I quartetti selezionati, Azalaïs Quartet, Moser String Quartet e Zorà Quartet sono stati ospitati a Casa Arcasio e Villa Felice.
Le lezioni sono state tenute da Simone Gramaglia (coordinatore, viola del Quartetto di Cremona e direttore artistico de Le Dimore del Quartetto), Jana Kuss (violino) e Martti Rousi (violoncello).

CALENDARIO CONCERTI | 2021

Venerdì 24 settembre 2021 Moser String Quartet all’Oratorio della S.S. Trinità, Cassine (AL)
Sabato 25 settembre 2021 Zorá Quartet alla Chiesa di San Francesco, Cassine (AL)
Domenica 26 settembre 2021 Azalaïs Quartet alla Chiesa di San Francesco, Cassine (AL)

I MAESTRI

Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicwithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Membro fondatore del Quartetto di Cremona, nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. 

Primo violino del Kuss Quartet, è cresciuta nella Berlino dell’Est e ha ricevuto le sue prime lezioni di violino a sei anni. Si è formata con Eberhard Feltz, che è diventato anche mentore del quartetto, fondato nel 1991 insieme ad Oliver Wille. Premiata con la borsa di studio Studienstiftung des Deutschen Volkes, ha studiato con Adelina Oprean a Basilea, con Thomas Brandis a Berlino e, in quartetto, al New England Conservatory di Boston con Paul Katz (Cleveland Quartet). Importanti gli impulsi ricevuti da Walter Levin e György Kurtág. 

Uno dei principali strumentisti finlandesi, Martti Rousi ha iniziato i suoi studi nella sua città natale di Turku nel 1968 e ha studiato con Timo Hanhinen e Seppo Kimanen e poi con Arto Noras all’Accademia Sibelius. Già nel 1982 ha vinto il primo premio al concorso di violoncello di Turku, dopo di che ha suonato con tutte le maggiori orchestre finlandesi. Nel 1986 Rousi ha vinto la medaglia d’argento al prestigioso concorso Tchaikovsky a Mosca. Da allora si è esibito con le principali orchestre scandinave ed europee. Dal 1993 Rousi è il direttore artistico del Turku music festival, e nel 1995 è diventato professore all’Accademia Sibelius di Helsinki. 

Rivivi insieme a noi i momenti della masterclass e degli ensemble selezionati

Espresso Masterclass 2021 è stata realizzata con il contributo di

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EDIZIONI PRECEDENTI

L’Espresso Masterclass #2 si è tenuta dal 14 al 16 settembre 2020, con maestri d’eccezione: Simone Gramaglia, Jana Kuss, Enrico Bronzi e Vanessa Benelli Moselli.
Gli ensemble selezionati su borsa di studio per questa opportunità sono stati il Trio Bohémo, il Chaos String Quartet e il Quatuor Tchalik.

L’edizione 2020 è stata organizzata a Villa Valvitiano, con il fondamentale sostegno di Ilaria Borletti Buitoni, presidente del Borletti Buitoni Trust ed ideatrice del Franco Buitoni Award. 

I MAESTRI

SIMONE GRAMAGLIA

Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicWithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. È stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).

JANA KUSS

Primo violino del Kuss Quartet, è cresciuta nella Berlino dell’Est e ha ricevuto le sue prime lezioni di violino a sei anni. Si è formata con Eberhard Feltz, che è diventato anche mentore del quartetto, fondato nel 1991 insieme ad Oliver Wille. Premiata con la borsa di studio Studienstiftung des Deutschen Volkes, ha studiato con Adelina Oprean a Basilea, con Thomas Brandis a Berlino e, in quartetto, al New England Conservatory di Boston con Paul Katz (Cleveland Quartet). Importanti gli impulsi ricevuti da Walter Levin e György Kurtág. 

ENRICO BRONZI

Violoncellista e direttore d’orchestra. La sua ricca esperienza da solista l’ha portato a imporsi in importanti concorsi internazionali e collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali il Quartetto Hagen, la Kremerata Baltica, Camerata Salzburg e Tapiola Sinfonietta. L’attività da solista di Enrico Bronzi si affianca a quella, altrettanto intensa con il Trio di Parma, ensemble che ha fondato nel 1990, e si completa e arricchisce con la didattica. Dal 2007, è professore all’Universität Mozarteum Salzburg

VANESSA BENELLI MOSELL

Pianista italiana, si sta imponendo come uno dei nomi più importanti della scena musicale internazionale dei nostri giorni per il suo virtuosismo tecnico, la sua profondità musicale ed intensità espressiva del suo pianismo e del suo stile direttoriale. Il carismatico talento artistico e la leadership naturale la stanno rapidamente affermando come una delle personalità più interessanti della nuova generazione di giovani direttori d’orchestra. Combinando potenza pura e immaginazione sconfinata, la sua musicalità elettrizzante è stata fortemente influenzata dai suoi mentori, Karlheinz Stockhausen e Yuri Bashmet. È anche un’appassionata camerista e si è esibita al fianco di Renaud e Gautier Capuçon, Vadim Repin, Massimo Quarta, Daishin Kashimoto, Julian Rachlin, Radovan Vlatkovich, Henri Demarquette.

L’Espresso Masterclass #1 si è tenuta dal 4 al 6 ottobre 2019, con maestri d’eccezione: Simone GramagliaSergei Bresler e Jamie Walton.
Gli ensemble selezionati su borsa di studio per questa opportunità sono stati il Quatuor Bergen, il Quartetto Eos ed il Trio Immersio.

L’edizione 2019 è stata organizzata a Villa Valvitiano, con il fondamentale sostegno di Ilaria Borletti Buitoni, presidente del Borletti Buitoni Trust ed ideatrice del Franco Buitoni Award. 

I MAESTRI

SIMONE GRAMAGLIA

Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicWithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. È stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).

SERGEI BRESLER

Sergei Bresler è nato in Ucraina nel 1978 ed emigrato nel ‘91 in Israele. È il secondo violino e membro fondatore del Jerusalem Quartet; acclamato a livello internazionale, il quartetto si esibisce regolarmente nelle sedi più famose al mondo come Wigmore Hall, Carnegie Hall, Concertgebouw Amsterdam e la Berlin Konzerthaus. Sergei si è esibito da solista con la Jerusalem Symphony Orchestra, la Young Philarmonic Orchestra e la Ludwigsburg Symphony Orchestra.
Come insegnante di musica da camera, ha tenuto masterclass in moltissime scuole famose quali Sydney Conservatory, Cleveland Institute of Music, Jerusalem Music Center e tante altre.

JAMIE WALTON

Violoncellista fortemente versatile e per certi versi anticonformista, Jamie Walton – nella sua carriera – combina le sue capacità da solista con quelle da camerista, girando per tutta l’Europa, gli Stati Uniti, la Nuova Zelanda, il Canada, l’Australia e la Gran Bretagna. Essendosi esibito con alcune delle più importanti orchestre inglesi come la London Philharmonic Orchestra, la Royal Philharmonic Orchestra e Philharmonia, Jamie ha anche registrato tredici concerti: tre con la RPO e dieci con la Philarmonia, inclusi Dvorak e Schumann diretti da Vladimir Ashkenazy. Inoltre, la discografia di Jamie con Signum Classics spazia largamente tra il repertorio delle sonate e le opere integrali per violoncello di Benjamin Britten. 

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