ESPRESSO MASTERCLASS

Espresso Masterclass è una masterclass dedicata alla musica da camera ed organizzata da Le Dimore del Quartetto con la direzione artistica di Simone Gramaglia. Una full immersion con Maestri internazionali nella cornice delle dimore storiche. Gli ensemble, selezionati dalla direzione artistica all’interno della rete de Le Dimore del Quartetto, vi partecipano su borsa di studio.

Espresso Masterclass 2021 si terrà a Cassine dal 24 al 26 settembre 2021.  

I MAESTRI

Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicwithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Membro fondatore del Quartetto di Cremona, nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. 

Primo violino del Kuss Quartet, è cresciuta nella Berlino dell’Est e ha ricevuto le sue prime lezioni di violino a sei anni. Si è formata con Eberhard Feltz, che è diventato anche mentore del quartetto, fondato nel 1991 insieme ad Oliver Wille. Premiata con la borsa di studio Studienstiftung des Deutschen Volkes, ha studiato con Adelina Oprean a Basilea, con Thomas Brandis a Berlino e, in quartetto, al New England Conservatory di Boston con Paul Katz (Cleveland Quartet). Importanti gli impulsi ricevuti da Walter Levin e György Kurtág. 

Uno dei principali strumentisti finlandesi, Martti Rousi ha iniziato i suoi studi nella sua città natale di Turku nel 1968 e ha studiato con Timo Hanhinen e Seppo Kimanen e poi con Arto Noras all’Accademia Sibelius. Già nel 1982 ha vinto il primo premio al concorso di violoncello di Turku, dopo di che ha suonato con tutte le maggiori orchestre finlandesi. Nel 1986 Rousi ha vinto la medaglia d’argento al prestigioso concorso Tchaikovsky a Mosca. Da allora si è esibito con le principali orchestre scandinave ed europee. Dal 1993 Rousi è il direttore artistico del Turku music festival, e nel 1995 è diventato professore all’Accademia Sibelius di Helsinki. 

GLI ENSEMBLE SELEZIONATI

Raquel Marín Garcés, violino
Alexandra López Arca, violino
Elena Santana de la Rosa, viola
Carla Peña Romero, violoncello

L’Azalaïs Quartet si è formato nel 2018, quando le quattro musiciste, incoraggiate dalla loro passione per la musica da camera, hanno iniziato a suonare al Royal Conservatoire de l’Hague (Paesi Bassi). Il nome è stato scelto in onore di Azalaïs de Porcairagues, una delle prime donne cantastorie e compositrici del tardo dodicesimo secolo. Gli interessi musicali dell’ensemble sono vari e spaziano dalla musica antica a quella contemporanea: dalla riscoperta di lavori classici del repertorio del quartetto d’archi alla collaborazione con giovani compositori per la creazione di nuovo brani.
L’ensemble è regolarmente seguito da Janet Krause e dal Cuarteto Casals. Ha frequentato masterclass con professori come Hatto Beyerle, Patrick Jüdt, Stephan Picard, Eberhard Feltz, Jon Thorne, Eva Stegeman, e Jan Ype Nota.
Si è esibito al Kleine Zaal of Concertgebouw (Amsterdam), Nieuwe Kerk (L’Aia), TivoliVredenburg, (Utrecht), HARMOS Festival (Portogallo), e all’Olivar de Castillejo Foundation (Madrid), oltre che in altre sedi.

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Kanon Miyashita, violino
Patricia Muro Francia, violino
Ariadna Bataller Calatayud, viola
Lea Galasso, violoncello

Il Moser String Quartet nasce dall’amore e dall’interesse per la musica da camera, e da un forte desiderio di trasmettere questa passione al proprio pubblico. Il quartetto ha sede a Basilea dove, presso la Hochschule für Musik Basel, segue corsi di musicisti rinomati. Hanno fatto una sessione di registrazione del Quartetto in re minore di Mozart Mozart (K. 421) nella Neuer Saal, Hochschule für Musik di Basilea nel novembre 2020. Nel giugno 2021 sono state finaliste al Nono Concorso Internazionale di Musica da Camera Anton García Abril, Baza, Spagna.  Nato durante i tempi difficili della pandemia di coronavirus, questo giovane gruppo mira alla trasmissione della passione per l’arte esecutiva della musica. Ogni membro del quartetto crede fermamente che l’arte e la cultura siano un pilastro portante dell’umanità e ancor più in questi tempi difficili, possono aiutarci a trovare la positività nella vita.

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Dechopol Kowintaweewat, violino
Haruno Sato, violino
Julian Sawhill , viola
Zizai Ning, violoncello

Il Quartetto Zorá, definito dall’«Oregon ArtsWatch» “Il futuro della musica da camera”, ha iniziato a catturare l’attenzione nazionale nel 2015, vincendo tre importanti premi: la Young Concert Artists International Auditions, il Gran Premio e la Medaglia d’Oro del Fischoff Chamber Music Competition, e il Coleman Chamber Music Competition in California. Il Quartetto Zorá è stato selezionato come Artists-in-Residence presso la Queen Elisabeth Music Chapel a Waterloo.
Elogiato dal New York Times per il suo “suono scorrevole e di grande impetuosità”, l’ensemble è stato selezionato per partecipare a molti festival prestigiosi come l’Aspen Music Festival and School, il Norfolk Chamber Music Festival, la Chamber Music Society of Lincoln Center’s Chamber Music Encounters, il Chamber Music Northwest Festival, la Verbier Academy e la McGill International String Quartet Academy. Il Quartetto ha tenuto masterclass all’Università Mozarteum di Salisburgo, all’Università delle Arti di Brema, all’Università dell’Illinois Urbana-Champaign.

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CALENDARIO CONCERTI

Venerdì 24 settembre 2021 | Moser String Quartet 

Sabato 25 settembre 2021 | Zorá Quartet

Domenica 26 settembre 2021 | Azalaïs Quartet

Con il contributo di

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In collaborazione con

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EDIZIONI PRECEDENTI

L’Espresso Masterclass #2 si è tenuta dal 14 al 16 settembre 2020, con maestri d’eccezione: Simone Gramaglia, Jana Kuss, Enrico Bronzi e Vanessa Benelli Moselli.
Gli ensemble selezionati su borsa di studio per questa opportunità sono stati il Trio Bohémo, il Chaos String Quartet e il Quatuor Tchalik.

L’edizione 2020 è stata organizzata a Villa Valvitiano, con il fondamentale sostegno di Ilaria Borletti Buitoni, presidente del Borletti Buitoni Trust ed ideatrice del Franco Buitoni Award. 

I MAESTRI

SIMONE GRAMAGLIA

Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicWithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. È stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).

JANA KUSS

Primo violino del Kuss Quartet, è cresciuta nella Berlino dell’Est e ha ricevuto le sue prime lezioni di violino a sei anni. Si è formata con Eberhard Feltz, che è diventato anche mentore del quartetto, fondato nel 1991 insieme ad Oliver Wille. Premiata con la borsa di studio Studienstiftung des Deutschen Volkes, ha studiato con Adelina Oprean a Basilea, con Thomas Brandis a Berlino e, in quartetto, al New England Conservatory di Boston con Paul Katz (Cleveland Quartet). Importanti gli impulsi ricevuti da Walter Levin e György Kurtág. 

ENRICO BRONZI

Violoncellista e direttore d’orchestra. La sua ricca esperienza da solista l’ha portato a imporsi in importanti concorsi internazionali e collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali il Quartetto Hagen, la Kremerata Baltica, Camerata Salzburg e Tapiola Sinfonietta. L’attività da solista di Enrico Bronzi si affianca a quella, altrettanto intensa con il Trio di Parma, ensemble che ha fondato nel 1990, e si completa e arricchisce con la didattica. Dal 2007, è professore all’Universität Mozarteum Salzburg

VANESSA BENELLI MOSELL

Pianista italiana, si sta imponendo come uno dei nomi più importanti della scena musicale internazionale dei nostri giorni per il suo virtuosismo tecnico, la sua profondità musicale ed intensità espressiva del suo pianismo e del suo stile direttoriale. Il carismatico talento artistico e la leadership naturale la stanno rapidamente affermando come una delle personalità più interessanti della nuova generazione di giovani direttori d’orchestra. Combinando potenza pura e immaginazione sconfinata, la sua musicalità elettrizzante è stata fortemente influenzata dai suoi mentori, Karlheinz Stockhausen e Yuri Bashmet. È anche un’appassionata camerista e si è esibita al fianco di Renaud e Gautier Capuçon, Vadim Repin, Massimo Quarta, Daishin Kashimoto, Julian Rachlin, Radovan Vlatkovich, Henri Demarquette.

L’Espresso Masterclass #1 si è tenuta dal 4 al 6 ottobre 2019, con maestri d’eccezione: Simone GramagliaSergei Bresler e Jamie Walton.
Gli ensemble selezionati su borsa di studio per questa opportunità sono stati il Quatuor Bergen, il Quartetto Eos ed il Trio Immersio.

L’edizione 2019 è stata organizzata a Villa Valvitiano, con il fondamentale sostegno di Ilaria Borletti Buitoni, presidente del Borletti Buitoni Trust ed ideatrice del Franco Buitoni Award. 

I MAESTRI

SIMONE GRAMAGLIA

Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicWithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. È stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).

SERGEI BRESLER

Sergei Bresler è nato in Ucraina nel 1978 ed emigrato nel ‘91 in Israele. È il secondo violino e membro fondatore del Jerusalem Quartet; acclamato a livello internazionale, il quartetto si esibisce regolarmente nelle sedi più famose al mondo come Wigmore Hall, Carnegie Hall, Concertgebouw Amsterdam e la Berlin Konzerthaus. Sergei si è esibito da solista con la Jerusalem Symphony Orchestra, la Young Philarmonic Orchestra e la Ludwigsburg Symphony Orchestra.
Come insegnante di musica da camera, ha tenuto masterclass in moltissime scuole famose quali Sydney Conservatory, Cleveland Institute of Music, Jerusalem Music Center e tante altre.

JAMIE WALTON

Violoncellista fortemente versatile e per certi versi anticonformista, Jamie Walton – nella sua carriera – combina le sue capacità da solista con quelle da camerista, girando per tutta l’Europa, gli Stati Uniti, la Nuova Zelanda, il Canada, l’Australia e la Gran Bretagna. Essendosi esibito con alcune delle più importanti orchestre inglesi come la London Philharmonic Orchestra, la Royal Philharmonic Orchestra e Philharmonia, Jamie ha anche registrato tredici concerti: tre con la RPO e dieci con la Philarmonia, inclusi Dvorak e Schumann diretti da Vladimir Ashkenazy. Inoltre, la discografia di Jamie con Signum Classics spazia largamente tra il repertorio delle sonate e le opere integrali per violoncello di Benjamin Britten. 

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