CRISTINA TRIVULZIO DI BELGIOJOSO | La prima statua dedicata a una donna a Milano

Più che una commemorazione, un punto di partenza

“Vogliano le donne felici e onorate dei tempi avvenire rivolgere tratto tratto il pensiero ai dolori e alle umiliazioni delle donne che le precedettero nella vita, e ricordare con qualche gratitudine i nomi di quelle che loro apersero e prepararono la via alla non mai prima goduta, forse appena sognata felicità!”   –   Cristina Trivulzio di Belgiojoso, 1866

Milano | La Prima Statua dedicata ad una Donna 

A Milano, il 15 settembre 2021, è stato installato il primo monumento dedicato ad una figura storica  femminile.

Le donne hanno da sempre partecipato attivamente allo sviluppo economico, politico, sociale, scientifico e artistico del Paese, eppure è estremamente raro trovare tracce di riconoscimento di questo lavoro nelle nostre città.

A partire da questa riflessione, nasce l’idea di dedicare una statua a Cristina Trivulzio di Belgiojoso, eroina del risorgimento e una personalità dai mille volti – patriota, giornalista, editrice, imprenditrice, viaggiatrice – che per tutta la sua esistenza ha sfidato le convenzioni, esercitando la sua libertà in un mondo che riconosceva queste virtù solo al maschile.

Nel 150° anniversario della sua morte (5 luglio 2021), la Fondazione Brivio Sforza, in collaborazione con Le Dimore del Quartetto e con il sostegno della Banca di Credito Cooperativo di Milano, installa in Piazza Belgioioso a Milano una statua a lei dedicata, opera dello scultore Giuseppe Bergomi. Il progetto è patrocinato dalla Regione Lombardia con il contributo del Comune di Milano.

LA SCULTURA 

La statua, che segna un importantissimo traguardo, ritrae Cristina Trivulzio di Belgiojoso interpretato dallo scultore Giuseppe Bergomi sulla base della documentazione iconografica raccolta dalla Fondazione Brivio Sforza e stata installata in Piazza Belgioioso, angolo caratteristico della Milano settecentesca, a pochi passi dal Duomo e da Piazza della Scala.

Clicca l’immagine qui a sinistra per scoprire tutti i dettagli e le curiosità della sua realizzazione

Chi è Cristina Trivulzio di Belgiojoso?

Cristina Trivulzio era una donna audace, che non temeva ostacoli e difficoltà. Nata a Milano il 28 giugno 1808, Cristina vive nel pieno del Risorgimento italiano.

Nel 1829 diventa attivista politica nella sezione femminile della Carboneria (le Giardiniere). Pochi anni dopo, vive l’esilio entrando in rapporti con la Giunta liberatrice italiana a Marsiglia nel 1831.

Nel 1832 apre a Parigi uno dei maggiori salotti culturali dell’epoca e successivamente, tornata in Italia, partecipa alle insurrezioni di Milano e di Roma del 1848-49.

Come attivista sociale, costruisce asili, scuole, cucine comuni, abitazioni per i contadini a Locate, crea e dirige le Ambulanze militari (proto Croce Rossa) nella Roma assediata. 

 Mauro Ranzani, 2011 © FAI – Fondo Ambiente Italiano

Importantissimo anche il suo contributo come scrittrice, giornalista ed editrice. Dal 1842 pubblica opere di carattere filosofico, storico, religioso e dal 1845 fonda quotidiani e periodici che dirige tra Francia e Italia. Grande viaggiatrice e imprenditrice, crea un’azienda agricola in Cappadocia nel 1850 e compie un viaggio del Medio Oriente sino a Gerusalemme nel 1852.

L’ITINERARIO DI CRISTINA

In questa occasione, Le Dimore del Quartetto ha organizzato un itinerario in quattro tappe da giugno a settembre 2021 che, attraversando quattro luoghi simbolici della vita di Cristina Trivulzio di Belgiojoso, ha svelato progressivamente la sua personalità sfaccettata, per culminare con l’installazione della statua a lei dedicata in Piazza Belgioioso a Milano.

Ogni appuntamento si è aperto con una conversazione curata da Paola Dubini (Professoressa di economia aziendale – Università Bocconi) che, prendendo spunto dalla vita e dagli scritti di Cristina Trivulzio, si è confrontata sulle sfide odierne con quattro “Cristine contemporanee” attive nell’ambito sociale, dell’educazione e dell’innovazione, della scrittura e dell’imprenditoria. A seguire, un concerto di quartetto d’archi all’aperto, con musiche dell’ottocento, di compositrici o di compositori che si sono ispirati a figure femminili, accostate a opere di giovani compositrici contemporanee, commissionate per l’iniziativa ed eseguite in prima assoluta.

Domenica 13 Giugno 2021, ore 18.30
Il Giardino di Cristina (“Il giardinone”, Castello Trivulzio) Locate di Triulzi (MI)

• Paola Dubini dialoga con Serena Porcari (Presidente Fondazione Dynamo Camp Onlus e Dynamo Academy, CDA Associazione Serious Fun Children’s Network)
• Compositrice Daria Scia
• Quartetto Dulce in Corde

Domenica 27 Giugno 2021, ore 18.30
Villa Belgiojoso Brivio Sforza, Merate (LC)

• Paola Dubini dialoga con Giovanna Iannantuoni (Rettrice dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca)
• Compositrice Frida Cuccurullo
• Quartetto Nerida

Domenica 11 Luglio 2021, ore 18.30
FAI – Castello di Masino, Caravino (TO)

• Paola Dubini dialoga con Danda Santini (direttrice di IO Donna)
• Compositrice Laetitia Hahn
• Quartetto zArt

Mercoledì 15 Settembre 2021, ore 18.30
Piazza Belgioioso, Milano

• Paola Dubini dialoga con Alessia Mosca (Segretario Generale Associazione Italia-Asean, ex parlamentare europea e promotrice legge Golfo-Mosca)
• Compositrice Benedetta Zamboni
• Quartetto Dàidalos

Il progetto è ideato da

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In collaborazione con

Direzione artistica e coordinamento lavori della statua