Le Dimore del Quartetto

FORMAZIONE

Il Quartetto d’archi come metafora del lavoro di squadra.

Le Dimore del Quartetto, insieme ai suoi partner, propone training aziendali, percorsi formativi e progetti di sensibilizzazione sociale che esplorano l’importanza di una collaborazione basata sul dialogo e sull’ascolto, attraverso la metafora del Quartetto d’archi. Si tratta di incontri in aziende, scuole, università e non solo, che intrecciano performance musicali, racconti e laboratori, creando una conversazione continua tra il quartetto e i partecipanti, attorno a temi quali collaborazione, rispetto, fiducia, ascolto, democrazia, leadership condivisa, inclusione e diversità. Il quartetto d’archi, infatti, non è solo un ensemble musicale, ma anche un gruppo di lavoro da cui trarre ispirazione.

La musica diventa quindi un mezzo, e non un fine, tramite il quale diffondere la Cultura del Dialogo come principio nobile alla base di una società.

 

Icastic Consulting è uno studio che crea visualizzazioni sistemiche nel settore dello sviluppo organizzativo. L’idea è quella di mettere una lunga esperienza di progettazione grafica al servizio del pensiero collettivo. L’attività principale è quella di consulenza per qualsiasi livello di organizzazione, e si svolge in tre fasi che ruotano intorno al momento dell’incontro con il gruppo di lavoro: visualizzazione (prima), mappatura (durante), e sviluppo (dopo).
La restituzione di metafore visive “su misura” offre all’organizzazione lo strumento per una visione d’insieme, il supporto per la visualizzazione di dati e lo spunto per l’identificazione di dinamiche future.

Icastic Consulting sviluppa laboratori e strumenti proposti in autonomia o affianca board advisor e formatori professionali nel lavoro in aula.

 

La Società del Quartetto di Milano è fra le associazioni concertistiche italiane quella che vanta la più lunga programmazione ininterrotta.
Nel 1864 Arrigo Boito, Tito Ricordi e altri «cultori della buona musica» promuovevano la «costituzione di un’Accademia di musica sotto il titolo Società del quartetto, con sede e fondamento a Milano». Da allora ad oggi, salvo un breve intervallo negli anni 1943-44, la Società del quartetto ha realizzato e realizza ogni anno una tra le più prestigiose stagioni di concerti da camera d’Europa, ospitando i massimi protagonisti della musica, dai più grandi interpreti dell’Ottocento e del Novecento, sino ai più celebri concertisti d’oggi: da Hans von Bülow a Richard Strauss, da Toscanini a Claudio Abbado, da Anton Rubinstein a Rachmaninov sino a Pollini, da Jascha Heifetz a Nathan Milstein, dal Quartetto Joachim al Quartetto Italiano e al Quartetto di Tokyo, da Elisabeth Schwarzkopf a Cecilia Bartoli, da Pablo Casals a Wanda Landowska, da Schönberg a Stravinskij.

Muovendo dalla convinzione che l’arte possa dare un contributo decisivo nell’integrare il pensiero analitico e razionale con la capacità intuitiva ed emotiva, The Artist Partners (TAP) crea nuovi ponti tra le pratiche artistiche contemporanee e le persone che lavorano all’interno delle organizzazioni in ogni settore. 

TAP si rivolge a tutte le aziende interessate a sperimentare soluzioni e metodologie inedite per affrontare le sfide complesse dell’attuale scenario di mercato. Attraverso workshop e percorsi formativi guidati da un artista, è possibile affrontare i temi del miglioramento della cultura organizzativa, della leadership, della comunicazione interpersonale e della motivazione sul lavoro e generare valore condiviso all’interno dell’organizzazione e sul territorio. Ad oggi, TAP conta collaborazioni con UBI Banca, La Fabbrica, Enel, Università degli Studi di Bologna e Banca Leonardo.