Le Dimore del Quartetto

CHI SIAMO

Le Dimore del Quartetto è un’organizzazione che sostiene giovani quartetti d’archi nell’avvio alla carriera e valorizza il patrimonio di dimore storiche creando occasioni d’incontro in luoghi inconsueti e solitamente inaccessibili, avvicinando un nuovo pubblico alla musica da camera.

In collaborazione con ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane, il FAI – Fondo Ambiente ItalianoEuropean Historic Houses, Fundación de Casas Históricas y Singulares e Historic Houses UK è stata creata una rete di case che ospitano gratuitamente i musicisti alla vigilia di un impegno artistico, in cambio di un concerto. 

I Quartetti sono selezionati da Simone Gramaglia, viola del Quartetto di Cremona.

Nel 2017 l’organizzazione è stata presentata alla Camera dei Deputati, su invito della Commissione Cultura, nell’ambito dell’indagine “Buone pratiche di diffusione culturale.  
Nel 2018 è stata selezionata da Fondazione Cariplo tra i 20 vincitori (su 321 partecipanti da tutta Italia) del bando “Innovazione Culturale“.
Nel 2019 Le Dimore del Quartetto è tra i vincitori dello ​European Heritage Award / Europa Nostra Award 2019​, il riconoscimento più prestigioso a livello europeo, nella categoria “Educazione, Formazione e Sensibilizzazione”.
Nel 2020, il progetto MUSA – European young MUsicians soft Skills Alliance de Le Dimore del Quartetto, volto a potenziare le capacità imprenditoriali dei musicisti, è stato selezionato per il programma Erasmus+ dell’Unione Europea, nell’area “Partnership strategiche a supporto dell’innovazione”.

Sei curioso? Clicca qui e scopri di più sulle nostre attività.

CONSIGLIO D’INDIRIZZO:
Francesca Moncadaamministratore unico 
Simone Gramaglia, direttore artistico 
Filippo Annunziata, consigliere
Ilaria Borletti Buitoni, consigliere 
Giacomo di Thiene, consigliere in qualità di presidente ADSI
Nicolò Dubini, consigliere
Paola Dubini, consigliere

SINDACO REVISORE:
Antonia Di Bella

IL TEAM

Dopo un passato nella comunicazione pubblicitaria (Mc Cann Erickson, B&B Comunication) si dedica dal 2003 al sostegno di cause no profit con fini culturali ed educativi. Attualmente è fondatrice e amministratore unico de Le Dimore del Quartetto, e vicepresidente della Società del Quartetto di Milano.

Nel 2020 si è fatta promotrice del Comitato AMUR di cui è presidente, una rete con 9 società per concerti fra le maggiori in Italia, che intende creare occasioni di ideazione, coproduzione e circuitazione virtuosa di progetti artistici con ricadute positive sulla promozione, sull’economia e sul livello qualitativo delle stagioni musicali.
Francesca Moncada è consigliere della Gioventù Musicale d’Italia, consigliere della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti, consigliere dell’Associazione Piero Farulli e membro del comitato Farulli 100, consigliere dell’Associazione Diamo il La. È stata vicepresidente della Fondazione per i Beni e le Attività Culturali e Artistiche della Chiesa e direttrice dello sviluppo e comunicazione in Italia della Georg Solti Accademia di Bel Canto (Masterclass in collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini di Venezia), consigliere nel CdA Fondazione Scuola di Musica di Fiesole e presidente dell’Associazione Amici. Per la Mission Laique Francaise è stata referente e responsabile nella ricerca della sede della nuova scuola francese di Firenze collaborando per lo sviluppo del nuovo progetto didattico, in particolare musicale (2008|2013). Per tutte queste istituzioni ha instancabilmente cercato di sviluppare progetti a sostegno della musica, dei giovani e della cultura, creando continuamente sinergie fra i diversi attori, ricercando fondi e implementando strategie di marketing.

Ha partecipato al programma di formazione dedicato alle donne che siedono nei consigli di amministrazione delle società quotate italiane promosso da Valore D (In The Boardroom), a cura di Egon Zehnder e dello studio legale internazionale Linklaters ed è membro ambassador alliance di ​Design Foundation for Women and Crafts di Lisbona, volto a rafforzare e sviluppare i poli artigianali guidati dalle donne, alcuni dei quali si trovano ad affrontare un grave rischio di estinzione, attraverso l’introduzione di nuove strategie di progettazione.

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

“Gramaglia is clearly the star, and his playing is hard to fault – intonation as well as interpretation. Violists will want this one[..]” American Record Guide, July/August 2015

Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Le Dimore del Quartetto, MusicwithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Membro fondatore del Quartetto di Cremona, nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. Suona una viola Torazzi del 1680 (Kulturfonds Peter Eckes) ed è stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation). Scrive la rubrica “L’Angolo del Quartetto” su Archi Magazine.

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Camilla Torna fonda nel 2006 lo studio di progettazione grafica ICASTIC, specializzato in visualizzazione. Dirige il programma Master MFA in Communication Design presso SACI College of Art and Design a Firenze.
Ideatore e curatore del progetto Visualizing Time, una collezione online di disegni sulla percezione del passare del tempo, ospitato dalla conferenza interdisciplinare Archetime a New York e del libro Infinite Instances curati dall’artista Olga Ast.
Una prima formazione di progettazione grafica e di Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Firenze, e anni di esperienza lavorativa negli Stati Uniti, in Austria e in Italia nei settori dell’identità visiva e dell’editoria, preludono alla decisione di dedicarsi come progettista strategico allo sviluppo di visualizzazioni metaforiche per aziende, Università, istituzioni culturali, trainer e coach professionali. A questa attività si affianca quella di visualizzatore durante meeting e conferenze, una nuova figura chiave che produce al tempo stesso un prodotto e un processo.

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Alice Bovone si è diplomata in pianoforte presso il Conservatorio di Alessandria e ha conseguito la maturità classica nel 2012. Continuando a suonare e a insegnare ai bambini, ha studiato Economia e Management per l’Arte presso l’Università Bocconi di Milano e la Southern Methodist University di Dallas, Texas.
Appassionata di arte in ogni sua forma, Alice coordina il progetto Le Dimore del Quartetto da gennaio 2017. Sogna di vivere e lavorare in Italia anche in futuro, per aiutare il proprio splendido Paese a valorizzare il prezioso patrimonio culturale che lo rende unico in tutto il mondo.

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva


Chiara Fabbris è nata nel 1997 in provincia di Varese ed è laureata al corso di Economics and Management for Arts, Culture and Communication presso l’Università Bocconi di Milano.
Adora viaggiare e scoprire le bellezze che la circondano. Da sempre appassionata di canto e musica di ogni genere, è affascinata dalle emozioni trasmesse da un artista nel rapporto con la sua arte. Da quando è entrata nel team de Le Dimore del Quartetto a marzo 2018, durante il secondo anno di triennale, ha scoperto il suo interesse per la comunicazione, strategy development ed organizzazione d’eventi. Chiara sogna di portare un pubblico sempre più vasto alla riscoperta della bellezza dell’arte e della cultura, dedicandosi alla creazione e promozione di progetti culturali.

Diplomata in Mandolino e laureata in Filosofia e Musicologia, Chiara Lijoi completa il suo percorso artistico e umanistico con il Master internazionale in Arts Management and Administration in SDA Bocconi. Si avvicina al mondo dell’organizzazione della musica classica attraverso il digital e la comunicazione, lavorando per il Teatro alla Scala, MITO SettembreMusica, Il Corriere Musicale. A questo ha sempre affiancato l’attività concertistica in Italia e all’estero e l’insegnamento della musica, ad adulti e bambini. Continua a seguire i suoi progetti personali musicali e di ricerca, e crede profondamente che bellezza e creatività possano essere il fondamento dell’innovazione.

Naomi Pedri Stocco si avvicina al mondo dell’arte con la danza contemporanea, passione che coltiva dall’età di 10 anni. Diplomata al Liceo Scientifico, Naomi entra all’Università Bocconi grazie alla Borsa di Studio ISU Bocconi che le permetterà di concludere con successo un percorso di studi quinquennale, laureandosi a Dicembre 2017 in Economics and Management in Arts, Culture, Media and Entertainment. In collaborazione con l’ASK Research Center si dedica allo studio del ruolo chiave che il settore culturale può avere per lo sviluppo sostenibile di città e territorio.
Dopo diverse esperienze lavorative in Italia e all’estero, si avvicina a Le Dimore del Quartetto, dapprima innamorandosene in qualità di pubblico.

Sofia Eleonora Pizzo nasce in provincia di Varese nel 1998, cullata dalle note del jazz e del flamenco. Il padre, batterista e sindacalista, le trasmette le due passioni che la accompagnano per tutta la vita: la musica, per cui diventerà ballerina per sei anni, e la Politica. Laureanda in Politics and Economics presso l’Università Statale di Milano, attivista per due associazioni antimafia e referente della sua università per la legalità, Sofia viaggia per l’Italia e per il mondo alla scoperta della Bellezza. Le Dimore del Quartetto unisce armonicamente le sue passioni, in quanto crede che la musica sia lo strumento più universalmente comprensibile di politica culturale, che facilita la coesione tra cittadini.