ABITO

LA CULTURA A SCUOLA PER UNA CITTADINANZA CONSAPEVOLE

Un progetto di cittadinanza per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado

Abito è un percorso di educazione civica che accompagna studenti delle scuole secondarie di primo grado nel cammino verso una cittadinanza consapevole, attraverso i linguaggi dell’arte e della cultura.

Abito “usa” i linguaggi delle arti e della cultura per parlare con i ragazzi dei temi che li riguardano, in una prospettiva di genuina parità: combattere gli stereotipi e costruire cittadinanza attenta alla crescita individuale, rispettosa delle altre persone, partecipe nella costruzione di occasioni collettive di relazione.

Abito rende i ragazzi responsabilmente protagonisti di un percorso di apprendimento stimolante, arricchente e intelligente.

Abito è l’occasione per far conoscere il funzionamento delle organizzazioni culturali.

Si chiama Abito perché

La parola evoca diversi significati sui quali il progetto lavora e si interroga:

  • dal latino habĭtus -us, derivato di habere nel senso di «comportarsi
  • voce del verbo “abitare”, vivere e sentirsi a proprio agio in un luogo, prenderne possesso con la propria persona, stare al mondo
  • abito nel senso di abbigliamento (da donna, da uomo)
  • abito nel senso di mettersi nei panni dell’altro
  • abito per allenarsi a cambiare abito di fronte a cambiamenti di linguaggio (musica,
    letteratura, teatro…)
  • abito nel senso di abitudine, quindi comportamento (e anche stereotipo)
  • abito nel senso di postura e portamento, di modalità di stare al mondo

Le caratteristiche di Abito

Un progetto femminista pensato da un gruppo di istituzioni culturali, non solo governate da donne, ma da donne che hanno a cuore lo sviluppo di una società di pari. Un progetto che ha cura delle relazioni e della loro qualità.

Un progetto pensato insieme. Ciascuna istituzione coinvolta ha dedicato tempo e attenzione nell’immaginare un progetto comune e interconnesso, che mantiene e valorizza la varietà e la specificità dei partecipanti. Il risultato è un percorso di educazione civica che:

  • valorizza linguaggi artistici diversi 
  • valorizza la capacità trasformativa delle arti e della cultura e la mette al servizio della crescita dei giovani della città
  • lega vicende del passato a temi contemporanei
  • è occasione per conoscere e guardare la propria città e le sue organizzazioni culturali con uno sguardo diverso

Un progetto per tutte e tutti, costruito dalle istituzioni coinvolte insieme agli insegnanti a partire dalle istanze di cittadinanza degli adolescenti (ragazzi e ragazze). Abito è replicabile e scalabile in termini di numero di scuole e di organizzazioni coinvolgibili.

Per un adolescente, la scuola è un luogo fondamentale di costruzione e di sperimentazione di cittadinanza. La scuola media, in particolare, rappresenta un periodo “ponte” tra l’infanzia e l’adolescenza, nel quale i giovani si ritrovano a dover prendere per la prima volta delle scelte consapevoli, importanti per il loro futuro personale e professionale.

I PROMOTORI DI ABITO

L’attività tipica delle organizzazioni culturali è costruire immaginari; attraverso l’uso dei linguaggi artistici e poetici chi “fa cultura” orienta lo sguardo della società, stimola riflessioni che portano al cambiamento, usa le esperienze del passato per trasformarle e renderle attuali. 

Abito è il risultato della progettazione comune dei seguenti promotori

Le Dimore del Quartetto è un’impresa culturale creativa che sostiene giovani quartetti d’archi e ensemble di musica da camera internazionali nell’avvio alla carriera e valorizza il patrimonio culturale europeo, in una economia circolare.

Area Museo delle Culture, Progetti Interculturali e Arte nello Spazio Pubblico. L’area accompagna gli operatori del territorio alla realizzazione di nuovi progetti di arte urbana, alla valorizzazione del patrimonio di arte pubblica esistente, allo sviluppo dello spazio pubblico come bene comune.

Italia Music Lab è il nuovo hub nato creato da SIAE per supportare giovani music creator italiane/i. Dal 2022, è partner di Equaly, nata nel 2021, la prima realtà italiana che si occupa della parità di genere all’interno del music business. Italia Music Lab e Equaly condividono la stessa necessità di costruire un’industria musicale più rappresentativa e più
inclusiva.

Nata per volontà degli eredi di Arnoldo e Alberto Mondadori come centro di conservazione della memoria del lavoro editoriale, nei suoi quarant’anni di vita Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori ha progressivamente ampliato le aree di attività, promuovendo iniziative di formazione, divulgazione e promozione dei mestieri del libro.

Il Museo Teatrale alla Scala è nato da importanti riflessioni sull’identità culturale e sul rapporto con la città e custodisce cimeli, libri e opere d’arte legate al mondo dell’opera lirica e del teatro in generale, e racconta le incredibili vicende di oltre duecento anni di una storia fatta da compositori, cantanti, direttori d’orchestra, ballerini, librettisti, impresari che hanno vissuto tra queste mura i momenti più significativi delle loro vite.

Triennale Milano Teatro ospita e produce performance di teatro, danza, musica contemporanei in una prospettiva multidisciplinare e con una vocazione internazionale. Gli spettacoli affrontano i grandi temi contemporanei attraverso l’accostamento di linguaggi visivi ed espressivi diversi.

1° EDIZIONE

La prima edizione pilota si terrà all’Istituto Comprensivo Rinnovata Pizzigoni da settembre a dicembre 2022 con il supporto di Fondazione EOS – Edison Orizzonte Sociale, fondazione d’Impresa di Edison SpA che si propone per prossimo triennio (2022- 2024) di sostenere le nuove generazioni con la progettazione di percorsi che promuovano la crescita, lo sviluppo e l’educazione dei ragazzi e ragazze della fascia adolescenziale (11-16 anni) attraverso la partecipazione culturale e la pratica sportiva come ambiti di educazione informale complementari all’educazione scolastica.

 

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ABITO triennale milano Les baigneurs - 2022
ABITO Scala-Museo-Web©hanninen-CF054521