28 GIUGNO 2021 | CHIOSTRO OTTAGONALE DEI CARRACCI, BOLOGNA

Festival di Musica da Camera all’aria aperta nei luoghi più suggestivi d’Italia

CONCERTO

Lunedì 28  giugno, ore 21.15 – Chiostro Ottagonale dei Carracci dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, Complesso Monumentale di San Michele in Bosco, Bologna

QUARTETTO ITALIANO DI SAX

Daniele Faziani, sax soprano
Manuel Padula, sax contralto
Stefania Bindini, sax tenore
Claudio Castellari, sax baritono

PROGRAMMA

Jean-Baptiste Singelée (1812 – 1875) – Premier Quatuor op. 53
I. Andante II. Allegro III. Adagio sostenuto IV. Allegro vivace

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791) – Eine kleine Nachtmusik in sol maggiore K 525
I. Allegro 

Leonard Bernstein (1918 – 1990) -West Side Story (trascr. di James Boatman)
I. I Feel Pretty II. Somewhere III.Balcony Scene IV. Gee V. Officer Krupke

Ennio Morricone (1928 – 2020) – Musiche da Oscar

Astor Piazzolla (1921 – 1992) – Oblivion, Cabaret, Libertango (trascr. di Daniele Faziani)

“FRANCESCO RIZZOLI E SUOI LASCITI”: VISITA GUIDATA

In occasione del concerto, è possibile prenotare una visita guidata, appositamente organizzata per il pubblico di Musica con Vista, all’allestimento “Francesco Rizzoli e i suoi lasciti” nella sede storica del Rizzoli, il Complesso monumentale di San Michele in Bosco. La mostra celebra i 125 anni dalla nascita dell’Istituto Ortopedico e i 40 di riconoscimento di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS). Il percorso di visita si articola tra alcuni focus tematici che hanno segnato la storia dell’Istituto e della medicina: dall’Archivio storico del Rizzoli è tratta la nella sala Viseur, nella sala Vasari, l’antico refettorio dei monaci, sono esposti i materiali che testimoniano il ruolo del Rizzoli nella cura dei feriti durante e dopo la Grande Guerra, il corridoio monumentale detto Manica Lunga, celebre per l’effetto cannocchiale sulla Torre Asinelli, ospita una suggestiva sezione fotografica, mentre una selezione di tavole della Scuola di Disegno Anatomico è esposta nella Biblioteca scientifica, nella quale trova collocazione, grazie al prestito dell’Archivio di Stato, il testamento olografo di Francesco Rizzoli, in un ideale percorso a ritroso verso l’origine di una storia di cura e ricerca unica al mondo.

Al fine di partecipare in sicurezza, l’organizzazione garantirà il distanziamento fisico e il rispetto delle norme in vigore. Sarà inoltre necessario per tutti i partecipanti indossare mascherine.

Concerto organizzato da Fondazione Musica Insieme di Bologna nell’ambito del festival Musica con Vista del Comitato AMUR.

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CONCERTO

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LA MAPPA DI MUSICA CON VISTA

La Mappa di Musica con Vista raccoglie tutti i luoghi del festival e tutte le attività e gite suggerite nei dintorni dei concerti e accompagna il pubblico alla scoperta di una parte nascosta del nostro patrimonio culturale. Qui sotto la mappa interattiva dell’edizione 2021.

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Indirizzo: via dell'Osservanza, Bologna
Il chiostro è parte di un antico complesso conventuale edificato su un colle a ridosso della città, con una splendida visuale sulla pianura circostante. Occupato dai monaci Olivetani dal 1364 al 1797, anno della soppressione dell’ordine, il monastero fu ricostruito nelle forme attuali tra il 1517 e il 1523. Oggi ospita l’Istituto ortopedico Rizzoli. Il chiostro ottagonale, delimitato da un portico in laterizio e arenaria in cui si aprono eleganti serliane, fu realizzato da Pietro Fiorini tra il 1602 e il 1603. È chiamato chiostro dei Carracci per i famosi affreschi realizzati tra il 1605 e il 1606 da Ludovico Carracci, Guido Reni e altri esponenti dell’Accademia degli Incamminati.
Un lungo corridoio del convento è detto “il Cannocchiale” per il curioso effetto ottico che genera in colui che da lì osservi la Torre degli Asinelli: egli avrà infatti l’impressione che la torre si trovi a portata di mano.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI: arte-4-you.com


PIEVE DI CENTO

Con il suo impianto medievale ancora intatto, Pieve di Cento si trova sulla riva destra del fiume Reno, a circa 20 km da Bologna. Nata nel VIII secolo intorno alla chiesa  più importante del territorio, fin dalla fondazione ha la particolarità di essere centro civico e religioso insieme. Questo fatto ha creato nella comunità pievese un singolare spirito di unitarietà e di passione comune. Quasi 2 km di portici incorniciano il centro storico ricco di arte e storia, gioiello di urbanistica medievale con la trama regolare delle vie simmetriche. Al suo interno spicca la collegiata di Santa Maria Maggiore, riaperta al pubblico e al culto nel novembre 2018 dopo il restauro necessario dopo i danni causati dal sisma del 2012. Numerosi sono i locali storici dove poter gustare, tra gli altri, lasagne, tortellini e i tipici maccheroni al pettine, celebrati ogni anno con la sagra omonima a fine giugno/inizio luglio.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.bandierearancioni.it/borgo/pieve-di-cento

CASA ISOLANI


Soggiorni 

Indirizzo: via Santo Stefano 16, Bologna | via D'Azeglio 1, Bologna
Contatti: +39 338 288 1153
info@casaisolani.com

 

Casa Isolani è il frutto del lavoro di riqualificazione che la famiglia Isolani ha compiuto in due dimore settecentesche nel cuore storico della città di Bologna, rendendole B&B di charme e hotel diffuso tra Santo Stefano e Piazza Maggiore. Casa Isolani Santo Stefano, affacciata sulla splendida Chiesa di Santo Stefano, il complesso monumentale delle Sette Chiese, e Casa Isolani Piazza Maggiore, immersa nell’atmosfera della “Piazza Grande” di Bologna, della Fontana del Nettuno, del Palazzo del Comune, dello splendido San Petronio. Entrambe a pochi passi dalle Due Torri e dallo storico mercato di mezzo, nelle brulicanti vie della Bologna medievale.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: casaisolani.com


PARCO DI VILLA GHIGI

Indirizzo: via San Mamolo, Bologna

Il Parco di Villa Ghigi ha una superficie di quasi 28 ettari e si estende sui primi rilievi collinari immediatamente fuori Porta San Mamolo. Alterna aree coltivate ad aree naturali e offre la possibilità di tranquille passeggiate e splendidi panorami sulla città a poca distanza in linea d’aria dal centro.
Aperto al pubblico nel 1975 e gestito dalla Fondazione Villa Ghigi dal 2004, per la sua varietà e buona naturalità rappresenta un campione rappresentativo del paesaggio collinare bolognese del quale consente di cogliere, in uno spazio relativamente limitato, aspetti molto diversi.
Al centro del parco sorge la villa, purtroppo abbandonata e in attesa da decenni di un restauro e di una adeguata destinazione. Si tratta di una tipica residenza signorile di collina di cui si hanno notizie a partire dal ‘600, anche se l’epoca di costruzione è probabilmente più antica. Villa e parco (che include anche alcune case coloniche e un edificio denominato “Palazzino” che ospita la Fondazione), hanno una lunga storia: appartenuti successivamente alle famiglie Malvezzi, Cavalca e Dozza, nel 1874 furono acquistati dalla famiglia Ghigi che ne rimase proprietaria fino al 1972. Alessandro Ghigi (1875-1970), zoologo e naturalista di fama internazionale e rettore dell’Università di Bologna dal 1930 al 1943, vi abitò per tutta la vita. Alla fine degli anni Sessanta Ghigi donò una parte del parco al Comune di Bologna e alla sua morte gli eredi cedettero il resto della proprietà.

Un elemento caratteristico del parco è rappresentato dalle lunghe cavedagne ( strade sterrate di accesso lungo le testate dei campi) fiancheggiate da alberi da frutto. A movimentare prati e aree coltivate contribuiscono alcuni vigneti disposti secondo l’andamento delle curve di livello. Dal punto di vista naturalistico tutto il parco è di estremo interesse: durante la primavera fra le ricchissime fioriture più comuni, è possibile imbattersi in esemplari di tulipani dei boschi, narcisi e orchidee spontanee.

Il parco non è recintato ed è percorribile soltanto a piedi. Per i visitatori sono stati attrezzati alcuni luoghi di sosta. La Fondazione Villa Ghigi fornisce mappe e materiale illustrativo e propone periodicamente visite guidate legate ai cicli stagionali della vegetazione.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.fondazionevillaghigi.it/parco-villa-ghigi-bologna

RUDE

Indirizzo: via Rialto 10/A, 40124, Bologna
Contatti: +39 051 235944
Aperto tutti i giorni

Al RUDE servono piatti genuini comporti da prodotti locali a prezzi giusti. Per accompagnare i panini, i taglieri, le insalate e le altre invenzioni servono la loro birra artigianale, una selezioni di vini locali e cocktail.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.facebook.com/rudeosteria


BAR SENZA NOME

Indirizzo: Via Belvedere 11/B, 40121, Bologna
Contatti: +39 392 516 2896
Aperto tutti i giorni

Storico locale gestito da ragazzi sordomuti nella zona del Mercato delle Erbe. Lo staff parla la LIS, ma comprende benissimo le richieste dei clienti anche col contatto visivo. Inoltre è possibile usare dei bigliettini che identificano le varie consumazioni per ordinare.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.facebook.com/Senza-Nome


VETRO

Indirizzo: Via Castiglione, 134, Bologna
Contatti: 370 3336439

Frutto di un valido progetto di riqualificazione che diversi anni fa ha coinvolto le Serre dei Giardini Margherita, Vetro è uno spazio immerso nel verde particolarmente frequentato. Al bistrot si arriva per colazione, pranzo, merenda o aperitivo, godendo dei tavoli all’aperto.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: vetro.kilowatt.bo.it

 

SENTIERO DEI BREGOLI

Il Sentiero dei Bregoli è un facile itinerario che collega storicamente Casalecchio di Reno al Santuario della Beata Vergine di San Luca di Bologna. Tecnicamente semplice ma vario, non solo per gli ambienti attraversati ma anche dal punto di vista storico.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: turismoinpianura.cittametropolitana.bo.it


PORTICO DI SAN LUCA A BOLOGNA

Il portico di San Luca detiene il primato di portico più lungo del mondo con una lunghezza di ben 3.796 metri, accompagnato da 666 arcate, 15 cappelle e da 489 scalini. Il portico parte dal centro di Bologna, esattamente dall’Arco Bonaccorsi, snodandosi verso Via Saragozza da dove comincia la salita per poi condurre fino alla cima del Colle della Guardia, dove si trova il Santuario della Madonna di San Luca da cui si gode di una splendida vista.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.bolognawelcome.com

BASILICA DI SANTA MARIA DEI SERVI – MAESTA' DEL CIMABUE

Indirizzo: Strada Maggiore, 43 Bologna
Si consiglia di verificare gli aggiornamenti riguardo le aperture sul sito del Touring Club Italiano

La Basilica di Santa Maria dei Servi - fondata nel 1346 - si caratterizza per un esterno disadorno, con mattoni a vista e grande oculo circolare in asse; inquadra l'ingresso principale un elegante porticato che fascia con snelle colonne marmoree tutto il fianco della chiesa. L'interno, di carattere tardo-gotico bolognese, è suddiviso in tre navate mediante colonne circolari alternate a pilastri ottagonali come sostegno di archi acuti e volte a crociera. Le cappelle laterali e radiali sono ricche di opere d'arte. Tra di essere la cappella del Cimabue, visitabile grazie all’accoglienza dei volontari del Touring Club Italiano, conversava la tavola della Maestà di Santa Maria dei Servi dell’artista che presenta su un trono – dall’elaborata tornitura lignea - la Vergine assisa, sorridente, con l'ovale del volto particolarmente tondeggiante e che sostiene il Bambino reso con tratti affettuosi nel suo singolare incedere verso la Madre che lo aiuta sollevandolo con la gamba sinistra. Significativi il panneggio della veste della Maestà, con pieghe fitte e fascianti a sottolineare la conformazione delle ginocchia e le linee concentriche del mantello che definiscono il capo di Maria.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.apertipervoi.it


BASILICA DI SAN GIACOMO MAGGIORE - CAPPELLA BENTIVOGLIO

Indirizzo: via Zamboni 15, 40100, Bologna
Si consiglia di verificare gli aggiornamenti riguardo le aperture sul sito del Touring Club Italiano

La Basilica di San Giacomo Maggiore, dai caratteri propriamente rinascimentali, fu eretta dagli Agostiniani tra il 1267 ed il 1343. La pianta a croce latina è caratterizzata da tre navate e da trentacinque ricchissime cappelle; tra di esse si impone per maestosità la Cappella Bentivoglio realizzata tra il 1463 ed il 1468 da Pagno di Lapo Portigiani da Fiesole.
La cappella, luogo visitabile grazie all’accoglienza dei volontari del Touring Club Italiano, è uno dei più significativi monumenti di inizio Rinascimento. Sotto una cupola, decorata con cura, si esprime un ciclo di decorazioni che sin anche nella scelta dei colori mira a render omaggio alla grande famiglia dei Bentivoglio.  Le colonne di marmo rosso e la splendida pavimentazione in piastrelle di maiolica - che riporta tracce visibili degli stemmi Bentivoglio - da ascrivere alla bottega dei Della Robbia (1489) arricchiscono l’ambiente e esaltano le opere ivi custodite. Alle pareti,  la Madonna in trono e la famiglia Bentivoglio, il Trionfo della Morte e il Trionfo della Fama  di Lorenzo Costa; sull’altare la pala con Madonna in trono e i santi Giovanni, Sebastiano, Agostino e Floriano di Francesco Raibolini.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.apertipervoi.it


Per gli appassionati di arte contemporanea:

Casa Grande: luoghidelcontemporaneo.beniculturali.it/casa-grande

Adiacenze: luoghidelcontemporaneo.beniculturali.it/adiacenze

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna: luoghidelcontemporaneo.beniculturali.it/mambo

MAST - Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia: luoghidelcontemporaneo.beniculturali.it/mast

CUBO: luoghidelcontemporaneo.beniculturali.it/cubo-di-unipol