27 GIUGNO 2021 | VILLA IDA LAMPUGNANI, PARABIAGO (MI)

Festival di Musica da Camera all’aria aperta nei luoghi più suggestivi d’Italia

CONCERTO

Domenica 27  giugno, ore 20.30 – Villa Ida Lampugnani, Parabiago (MI)

ZART QUARTETT

Enrico Filippo Maligno, violino
Eoin Ducrot, violino
Manuel Nägeli, viola
Federica Ragnini, violoncello

PROGRAMMA

Benjamin Britten (1913 – 1976) – Tre divertimenti per quartetto d’archi

Robert Schumann (1810 – 1856) – Quartetto op. 41 n.1 in la minore

Felix Mendelssohn (1809 – 1847) – Capriccio op. 81 in mi minore 

Al fine di partecipare in sicurezza, l’organizzazione garantirà il distanziamento fisico e il rispetto delle norme in vigore. Sarà inoltre necessario per tutti i partecipanti indossare mascherine.

Concerto organizzato da Fondazione La Società dei Concerti di Milano nell’ambito del festival Musica con Vista del Comitato AMUR.

SCOPRI IL TERRITORIO e ORGANIZZA LA TUA GIORNATA

Clicca sulle immagini per scoprire di più su ogni luogo

VILLA IDA LAMPUGNANI
Concerto

MONASTERO DI TORBA
Luoghi da visitare

PARABIAGO

Borghi e Città

VILLA ARCONATI

Dimore e giardini

PANIFICIO GRAZIOLI

I piaceri della tavola

PISTA CICLABILE CANALE VILLORESI
Itinerari e percorsi 

PARCO  CASTELLO DI LEGNANO
Dimore e giardini

OASI WWF BOSCO DI VANZAGO
Luoghi da visitare

MUSEO STORICO ALFA ROMEO
Luoghi da visitare

LEGNANO

Borghi e Città

CRESPI BONSAI MUSEUM
Luoghi da visitare

VILLA BORROMEO VISCONTI LITTA
Dimore e giardini

PARCO DEL ROCCOLO
Dimore e giardini

PISTA CICLABILE DELLA VALLE OLONA
Itinerari e percorsi 

RISTORANTI

I piaceri della tavola

PALAZZO ARESE BORROMEO
Luoghi da visitare

LA MAPPA DI MUSICA CON VISTA

La Mappa di Musica con Vista raccoglie tutti i luoghi del festival e tutte le attività e gite suggerite nei dintorni dei concerti e accompagna il pubblico alla scoperta di una parte nascosta del nostro patrimonio culturale. Qui sotto la mappa interattiva dell’edizione 2021.

In collaborazione con

Media partner

Con il patrocinio di

Indirizzo: Via Matteotti, 29, 20015 Parabiago (MI)
Contatti:
Tel. +39 0331 1260164
info@villaidalampugnani.it

Villa Ida Lampugnani è stata la dimora del Senatore Felice Gajo. Durante gli scavi delle fondamenta, nel 1907, venne rinvenuta una patera, ovvero un piatto rituale d’argento di epoca romana, a testimonianza del valore storico di questo luogo, fin dai tempi più antichi. La Villa, in autentico stile Liberty, è immersa in un parco secolare curato in ogni dettaglio e dotato di piscina. Lo stato di conservazione è ottimale e gli arredi d’epoca sono pregiati e di grande raffinatezza. Gli interni di Villa Ida Lampugnani sono composti da più sale, magnificamente decorate e affrescate.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:  www.villaidalampugnani.it

Indirizzo: Via Stazione, 21040 Torba (VA)
Biglietti:

Dal 29 aprile al 30 settembre, dal mercoledì alla domenica: ore 10:00 - 18:00 (ultimo ingresso: un’ora prima della chiusura)
Prenotazione obbligatoria tramite il seguente link

Il Monastero di Torba è un complesso di origine longobarda, che oggi è Patrimonio Mondiale dell’UNESCO ed è inserito in un parco archeologico immerso nel verde. La storia di questo luogo ha origini lontane. Nato come avamposto militare romano contro la minaccia dei barbari nel V secolo d.C., nel VIII Secolo divenne dimora di un gruppo di monache benedettine, che lasciarono in eredità gli affreschi nella torre, dall'aura quasi misteriosa. Nel Quattrocento le monache abbandonarono il convento, che fu interessato da un graduale declino fino alla trasformazione, nell'Ottocento, in azienda agricola. Nel 1976 il FAI recupera il sito, interrompendone lo stato di degrado.

All’interno del Monastero di Torba si trova il Ristorante Antica Torre. Il Ristorante segue i giorni e gli orari di apertura del Monastero ed è aperto il sabato sera su prenotazione (tel. 348 8687196). E’ possibile prenotare anche un cestino pic-nic.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.fondoambiente.it/luoghi/monastero-di-torba/visita

Parabiago è una città di circa 30.000 abitanti situata a circa 20 km a nord-ovest di Milano. E’ soprannominata “La città della calzatura” grazie al sorgere di numerose industrie calzaturiere a cavallo degli anni 70’-90’ divenendo così, insieme a Vigevano, il “polo calzaturiero a livelli internazionale nel nord Italia”.
Il nome “Parabiago” pare derivi da una parola composita, Para-bla-cum o Para-llacus,  “vicino a terreni paludosi”, che farebbe pensare al sorgere di alcune palafitte in prossimità dell’Olona, il principale fiume che ancora oggi attraversa il territorio. Anche per questo, in epoca romana Parabiago fu un fiorente centro di commercio. Tra il IV e V secolo si diffuse la fede cristiana e a partire dal VII secolo Parabiago assunse l’importante ruolo di “Capo Pieve”.
Superata la peste di fine ‘500, Parabiago tornò a splendere sotto il governo austriaco nel ‘700 quando Don Claudio Cavalleri e il fratello Filippo fondarono il Collegio Cavalleri, rinomata scuola rivolta ai figli delle famiglie nobili milanesi. Contemporaneamente Giuseppe Maggiolini, maestro d’intarsio e rinomato mobiliere fondò la prima manifattura.
Nell’Ottocento si diffusero filande e opifici, confermando la crescita dell’industria locale anche grazie al miglioramento di trasporti e comunicazioni: nel 1860 si inaugurava la ferrovia che collegava Parabiago con Milano.
A cavallo tra i secoli XIX e XX l’industrializzazione ebbe una sterzata importante, facendo divenire la Città di Parabiago una vera e propria cittadina industriale per il resto del Novecento; gli imprenditori artefici della “Rivoluzione industriale parabiaghese” furono Felice Gajo, ideatore dell’Unione Manifatture di Parabiago e Paolo Castelnuovo, che nel 1899 fondò la prima fabbrica di scarpe (da donna). 

Nel Gennaio 2012 nasce il Distretto Urbano del Commercio detto anche DUC, un progetto del Comune di Parabiago al fine di promuovere le attività commerciali di vicinato insediate sul territorio Comunale. Una sorta di Outlet Diffuso e una vera e propria opportunità per fare sistema ampliando la propria rete commerciale. 

I CALZATURIFICI

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: ecomuseo.comune.parabiago.mi.it/

Indirizzo: Via Madonna Fametta, 1, 20021,Castellazzo di Bollate (MI)
Contatti:
Tel: +39 023502217
Cell: +39 393 8680934
email: info@fondazioneaugustorancilio.com

Tra le più belle e maestose Ville di delizia di Milano, Villa Arconati è un patrimonio di grande valore storico, culturale e architettonico. La Villa – che oggi insieme al suo Giardino è sede della Fondazione Augusto Rancilio – sorge nel Parco delle Groane, nella frazione di Castellazzo di Bollate, da cui prende anche il nome di “Castellazzo”, risalente alla prima edificazione, in età medievale. La Villa è ancora oggi affiancata, come in origine, da un Borgo rurale e dalla chiesa di San Guglielmo. Straordinario è il Giardino, tra i pochi realizzati in Italia “alla francese” e unico in Lombardia di tale importanza. Di impianto assai articolato e particolarmente ricco di specie arboree, elementi decorativi, sculture e fontane, rappresenta una delle peculiarità che rendono Villa Arconati di grande importanza nel patrimonio storico lombardo e nazionale. 

MODALITÀ DI ACCESSO E BIGLIETTI: 

La villa è visitabile tutte le domeniche dalle 11:00 alle 17:00, con visite guidate al Palazzo e lo splendido Giardino storico in cui perdersi tra Arte, Natura e Bellezza. 

L’accesso al complesso è contingentato e deve essere acquistato in anticipo, anche per le categorie che usufruiscono della gratuità. Portate con voi la prenotazione, stampata o in formato digitale a display. L’acquisto dei biglietti deve avvenire esclusivamente online. Non è possibile acquistare biglietti in sede. 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.villaarconati-far.it/ita/ o www.dimorestoricheitaliane.it/dimora/villa-arconati/

Indirizzo: Via Rossini 15, Legnano (MI)
Orari di apertura: 07.00 - 13.30

Il Panificio Grazioli descritto da Nicolò Grazioli:

"La mia famiglia gestisce il panificio dal 1973. Ad iniziare l'attività fu mio nonno; a portarla avanti e renderla unica, mio padre. Si rese conto che l'eccellenza nel pane si ottiene certamente con l'eccellenza professionale, ma anche con l'eccellenza degli ingredienti che si usano. Il Panificio Grazioli collabora con Slow Food e usa farine integrali macinate esclusivamente a pietra da agricoltura biologica, lievito madre, sale marino di Pirano, malto da germinazione d'orzo. Ingredienti di qualità, provenienti dal territorio, profumati di tradizione. Oggi alla guida del panificio mi trovo io, terza generazione, e continuo il cammino: il Panificio Grazioli porta avanti non solo il suo impegno di preservazione delle tradizioni, ma anche di sostenibilità ambientale. Molte delle nostre farine sono "a chilometro zero", la nostra produzione rispetta i tempi di preparazione del pane. Ci impegniamo per ridurre al minimo gli sprechi, come si faceva una volta: il pane rimasto diventa pan grattato, la pasta avanzata diviene biga il giorno successivo. Sul nostro tetto trovate dei pannelli solari, che soddisfano parte del nostro fabbisogno energetico. Cerchiamo di unire tradizione e innovazione, con una costante ricerca e tanta passione. Il pane è un'arte, e noi non l'abbiamo dimenticato."

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: https://www.panificiograzioli.com/

La pista ciclabile Canale Villoresi: Monza-Ticino è un percorso pianeggiante e in sede propria adatto a tutti i tipi di bicicletta e facilmente percorribile anche da famiglie con bambini. L’ambiente attraversato è molto urbanizzato, ma in diversi tratti si passa per zone di campi coltivati, parchi e boschi urbani. 

Lunghezza: 38 Km (solo Andata)
Difficoltà: facile
Fondo: sterrato pedalabile con alcuni tratti anche lunghi in asfalto.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.saltainsella.it/Villoresi

Indirizzo: Viale Toselli, Legnano MI, Italia
Il Parco del Castello di Legnano è aperto al pubblico nei seguenti orari:
1 maggio - 31 agosto dalle 7 alle 21
1 settembre - 30 settembre dalle 7 alle 20

Su un’isola naturale del fiume Olona sorge un’antica struttura militare di epoca medievale costruita dai Torriani nel XIII secolo, si tratta del Castello Visconteo di Legnano. Attorno al castello sorge il Parco del Castello di Legnano, uno dei primi esempi di bosco urbano. L’acqua del fiume circonda il castello e il suo fluire ha accompagnato tutti gli eventi storici vissuti nel corso dei secoli. L’acqua è quindi l’elemento che caratterizza il parco: nel 1981 è stato realizzato un esteso sistema di ruscelli, laghetti, lanche e paludi alimentato da acque di falda e popolato da numerose specie ittiche e uccelli acquatici. Tra queste specie si trovano martin pescatori, germani reali, oche selvatiche, aironi e gallinelle d’acqua facilmente avvicinabili. 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: giteinlombardia.it/luoghi/parco-castello-legnano/

Indirizzo: Via delle Tre Campane, 21, 20010 Vanzago (MI)
Biglietti:
- Ordinario: €10
- Ridotto (6-14, over 65):  €8
- Scontato (soci WWF, bambini 3-6):  €4
- Omaggio (bambini 0-3 e accompagnatori diversamente abili)

Le escursioni si effettuano tutti i sabati e le domeniche alle ore 10.30 e alle ore 15.00 e sono esclusivamente guidate.
Per prenotazione: boscovanzago@wwf.it

L’Oasi WWF Bosco di Vanzago, una porzione di pianura tra il Ticino e l’Olona, è uno dei rari casi di bosco in pianura ancora ben conservato esistente nella Pianura Padana. Al bosco si alternano terreni agricoli, specchi d’acqua e zone umide occupate da canneto e varie specie vegetali protette. L’avifauna è particolarmente abbondante così come diverse specie di mammiferi quali il capriolo, il toporagno comune e il topo quercino.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: giteinlombardia.it/ o www.boscowwfdivanzago.it/

Nell’ex stabilimento produttivo è collocato il Museo Storico Alfa Romeo che ospita in 6 piani ben 69 modelli tra i più importanti prodotti dall’Alfa Romeo. Il museo di Arese è stato riaperto al pubblico nel 2015 con un allestimento completamente rinnovato che racconta presente, passato e futuro di un marchio che ha fatto la storia dell’automobilismo.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: giteinlombardia.it/luoghi/museo-storico-alfa-romeo/

Città situata nell’Alto Milanese attraversata dal fiume Olona, Legnano è nota soprattutto per l’importante battaglia del 1176 tra le forze della Lega Lombarda e le truppe di Federico I detto il Barbarossa che viene celebrata ancora oggi in occasione del Palio delle Contrade a fine maggio. Le prime tracce delle origini della città risalgono al 2000 a.C. e sono tanti anche i reperti emersi risalenti all’età tardo romana, oggi visibili presso il Museo Sutermeister che conserva le memorie storico-artistiche cittadine e del territorio limitrofo. Il passato di Legnano è testimoniato anche da edifici storici degni di nota come la Basilica di San Magno, la principale chiesa cittadina realizzata in stile rinascimentale lombardo di scuola bramantesca, e il Castello Visconteo, fortificazione che sorge su un’isola naturale del fiume Olona nelle vicinanze del Parco del Castello.

Palio di Legnano 2021

Vista l’impossibilità di disputare il Palio nella data tradizionale, Il Comitato Palio ha deciso di onorare comunque la ricorrenza della Battaglia, festa regionale della Lombardia, nelle giornate di sabato e domenica 29 e 30 maggio, colorando con le bandiere di Contrada piazze e quartieri della città animandole con varie iniziative. La data dello svolgimento “straordinario” del Palio è invece stata confermata per domenica 19 settembre.

Per ulteriori informazioni: www.paliodilegnano.it/

Indirizzo: S.S. del Sempione, 37, Parabiago (MI) 
domenica: 9.00-12.30
Ingresso: 5,00 € Gratuito per bambini sino a 12 anni e over 70 anni.
Su prenotazione è possibile organizzare visite guidate per singoli o gruppi.

Il museo, unico nel suo genere, è nato nel 1991 grazie alla passione di Luigi Crespi. La preziosa collezione comprende bonsai ultracentenari (il pezzo più significativo è il millenario Ficus retusa linn), vasi (tra i più preziosi sono quelli dei periodi Ming e Ching) e volumi (tra cui libri antichi e rari provenienti da tutto il mondo). Al centro un giardino Zen allestito con pietre originali giapponesi.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.crespibonsai.com/it/


Indirizzo: Largo Vittorio Veneto, 12, 20020 Lainate (MI)
Prenotazione obbligatoria
L’accesso alla struttura è contingentato e FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
É consentito l'ingresso solo su prenotazione, con acquisto anticipato del biglietto, anche per le categorie che usufruiscono della gratuità.
I biglietti possono essere acquistati on-line sul sito: www.midaticket.it

Intorno al 1585, ispirato alle ville medicee toscane, Conte Pirro I Visconti Borromeo ideò Villa Borromeo Visconti Litta per trasformare la proprietà di Lainate in un’elegante residenza che presto diventò teatro di grandiose feste e ricevimenti e luogo di incontro per artisti ed intellettuali. Una vera e propria villa di delizie il cui ingresso immette nel cortile d’onore circondato da edifici: abitazioni per contadini e stalle sul lato destro, la Casa Signorile sul fondo e il Palazzo delle Acque. Quest’ultimo, conosciuto anche come Ninfeo, è un luogo di grande suggestione considerato l’esempio più importante e significativo di edifici di frescura di tutta l’Italia settentrionale perché funziona ancora oggi esattamente come allora, grazie a sofisticati meccanismi idraulici.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: giteinlombardia.it/luoghi/villa-litta/

Molte specie animali che amano gli spazi aperti come volpi, lepri, fagiani e ricci occupano i campi del Parco del Roccolo. Questi campi sono costellati da numerose cascine e aziende agricole e attorno ad essi ci sono alcune aree boschive, luogo ideale per la nidificazione, la sosta e il rifugio di moltissimi animali selvatici. Dal Canale Villoresi nel territorio del parco partono tre diramazioni che portano le acque verso i campi coltivati. Accanto ai canali ci sono strade e sentieri costruiti per la loro manutenzione. In alcuni tratti queste “strade azzurre” sono state attrezzate con piste ciclabili e possono essere percorse senza difficoltà. 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: giteinlombardia.it/luoghi/parco-roccolo/

La pista ciclopedonale della Valle Olona si estende per circa 20 chilometri da Castellanza a Castiglione Olona costeggiando l'antica Ferrovia della Valmorea e il fiume Olona. Il tracciato si sviluppa su un'area pianeggiante, appena movimentata da alcune lievi pendenze. Il percorso è attrezzato e protetto in tutta la sua estensione, ad eccezione di due brevi tratti su strade comunali a basso traffico (a Lonate Ceppino per 320 m e a Gorla Minore per 80 m).

La valle Olona abitata in epoca preistorica, già nel medioevo vedeva utilizzata la forza del fiume nella produzione della farina, di quell'epoca sono rimasti i resti di qualche decina di mulini. A metà dell’ottocento i mulini vennero sostituiti dalle manifatture, soprattutto tessili, che hanno fatto della valle dell’Olona una delle prime e più importanti aree industriali del paese. All’inizio del novecento, a seguito dei bisogni di movimento dell’industria venne costruita la ferrovia della Valmorea che collega Castellanza con Mendrisio in Svizzera.

Lunghezza: 18,9 Km (solo andata).
Difficoltà: facile.
Fondo: asfalto, sterrato
Punti Ristorobar a Torba e Castiglione Olona.

Lungo il percorso si attraversano zone di archeologia industriale, zone di rilievo naturale nelle anse prodotte dal fiume, nonché siti di interesse storico-culturale:

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.saltainsella.it/VALLE-OLONA

Di seguito una selezione di ristoranti nella zona di Parabiago e dintorni:

Osteria del Pes
Via Santa Maria 16, 20015 Parabiago (MI)
Domenica 10.00-15.00
Contatti: 0331 551469

Ristorante Koiné
Vicolo Corridoni 2/c, 20025 Legnano (MI)
Domenica 12.30-14.30, 19.30-23.00
Contatti: 0331 599384

Birrificio di Legnano
Corso Giuseppe Garibaldi 130, 20025 Legnano (MI)
Domenica 12.00-15.00, 18.00-02.00

Osteria dell’Angiolina
Via Silvio Pellico 35, 21057 Olgiate Olona (VA)
Domenica 11.00-15.00, 18.00-22.30
Contatti: 0331 621947, 349 1122938

Pizzeria Montegrigna (segnalata tra le migliori pizzerie d’Italia 2021 da Gambero Rosso)
Via Grigna 12, Legnano – Milano
Aperto a pranzo e a cena dal martedì al sabato, dalle 12 alle 14.30 e dalle 19 alle 24.
Domenica e lunedì chiuso.
Contatti:  0331 546173

Evo Ristorante
Corso Magenta 128, 20025 Legnano (MI)
Domenica 12.00-14.30, 19.00-23.00
Contatti: 0331 598034

Osteria 1904 - Circolone di Legnano
Via San Bernardino 12, 20025 Legnano (MI)
Domenica 11.00-22.00
Contatti: 375 6769311

Indirizzo: via S. Carlo Borromeo 41, 20811 Cesano Maderno (MB)

Monumentale metafora del potere della importante famiglia milanese Arese, il palazzo (1640-70) ha conservato quasi intatte le caratteristiche originarie: imponente ma di una sobrietà severa all'esterno, riserva all'interno grandiosi spazi amplificati da affreschi di soggetti mitologici che aderiscono alla propaganda politico-iconografica di Bartolomeo III Arese, uomo di eccelsa cultura e protagonista della vita politica lombarda. Risaltano lo Scalone degli Stemmi, il salone dei Ricevimenti, quello dei Fasti romani, la galleria delle Arti liberali, in un articolato complesso di cortili avvolto dal giardino all'italiana.

I volontari Touring ti accolgono sabato e domenica alle 10, 11.30, 15, 16.30 e 17,30

È necessario prenotare la visita qui (necessaria la registrazione), oppure telefonando al numero 0362.513455 (lun. – ven. 8.30-13.00 | mart. e giov. anche 14.30-18.30).

È possibile prenotare anche nelle seguenti modalità:

Si consiglia di verificare gli aggiornamenti riguardo le aperture del Palazzo su Comune Cesano Maderno

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: Comune Cesano Maderno e Touring Club Italiano