27 GIUGNO 2021 | FAI – ORTO SUL COLLE DELL’INFINITO, RECANATI (MC)

Festival di Musica da Camera all’aria aperta nei luoghi più suggestivi d’Italia

CONCERTO

Domenica 27  giugno, ore 20 – FAI – Orto sul Colle dell’Infinito, Recanati (MC)

BELINFANTE QUARTET

Olivia Scheepers, violino
Fiona Robertson, violino
Sophie Vroegop, viola
Pau Marquès Oleo, violoncello

PROGRAMMA

Franz Joseph Haydn (1732 – 1809)  – Quartetto in sol maggiore, op 76 n. 1

Dmítrij Šostakovič (1906 – 1975) – Quartetto in fa minore, op. 122 n. 11

Johannes Brahms (1833 – 1897) – Quartetto in la minore, op. 51 n. 2

Per informazioni e prenotazioni si prega di scrivere a  marcheconcerti@gmail.com

VISITA GUIDATA ALL’ ORTO SUL COLLE DELL’ INFINITO
*chi parteciperà alla visita guidata potrà usufruire di un ingresso ridotto al concerto di €5.00

In occasione del concerto verrà organizzata una visita speciale all’Orto sul Colle dell’Infinito, situato sull’altura che dal 1837 è intitolata ad una delle più grandi poesie della letteratura italiana, L’Infinito di Giacomo Leopardi. 

Per la visita guidata sono disponibili due turni, alle ore 18.00 e ore 19.00, della durata di circa 45 minuti ciascuno, al prezzo di €12.
Il biglietto include l’ingresso al percorso multimediale, ingresso all’orto e visita guidata. Sarà possibile prenotare il percorso multimediale già dalle ore 17.50 fino alle ore 19.30. Nel rispetto delle norme sanitarie l’ingresso al percorso multimediale è previsto per un numero limitato di 4 persone ogni 20 minuti.

Le prenotazioni per l’ingresso all’orto con visita guidata possono essere effettuate tramite i seguenti contatti: 071 4604521 | faiortoinfinito@fondoambiente.it

Al fine di partecipare in sicurezza, l’organizzazione garantirà il distanziamento fisico e il rispetto delle norme in vigore. Sarà inoltre necessario per tutti i partecipanti indossare mascherine.

Concerto organizzato da Appassionata Macerata per Marche Concerti nell’ambito del festival Musica con Vista del Comitato AMUR.

SCOPRI IL TERRITORIO e ORGANIZZA LA TUA GIORNATA

Clicca sulle immagini per scoprire di più su ogni luogo

CONCERTO

BORGHI E CITTA’

DIMORE E GIARDINI

I PIACERI DELLA TAVOLA

ITINERARI E PERCORSI

LUOGHI DA VISITARE

LA MAPPA DI MUSICA CON VISTA

La Mappa di Musica con Vista raccoglie tutti i luoghi del festival e tutte le attività e gite suggerite nei dintorni dei concerti e accompagna il pubblico alla scoperta di una parte nascosta del nostro patrimonio culturale. Qui sotto la mappa interattiva dell’edizione 2021.

Con il patrocinio di:

Con il sostegno di:

Media partner:

In collaborazione con

VUOI SCOPRIRE LA PROGRAMMAZIONE COMPLETA DI MUSICA CON VISTA?

Clicca il pulsante qui sotto

FAI - Fondo Ambiente Italiano

Indirizzo: Via Monte Tabor, 2 Recanati
Contatti:

Tel. 071 4604521
faiortoinfinito@fondoambiente.it

L'Orto sul Colle dell'Infinito è visitabile con i seguenti orari:

Ultimo ingresso consigliato 1 ora prima della chiusura. Chiusura biglietteria 30 minuti l'orario indicato.

VISITA GUIDATA ALL’ORTO SUL COLLE DELL’INFINITO

In occasione del concerto verrà organizzata una visita speciale all’Orto sul Colle dell’Infinito, situato sull’altura che dal 1837 è intitolata ad una delle più grandi poesie della letteratura italiana, L’Infinito di Giacomo Leopardi. Riaperto al pubblico dopo un lungo restauro, in occasione del Bicentenario del celebre idillio, l’orto si affaccia come un giardino pensile su un panorama a perdita d’occhio che spazia dai Monti Sibillini al mare, sulle dolci colline marchigiane e fino all’orizzonte senza fine, che evoca la sensazione dell’infinito. Un luogo carico di suggestione, che invita a concedersi l’occasione di “sedere e mirare”, fermarsi e guardare, per scoprire l’infinito di Leopardi e l’infinito dentro ciascuno di noi. Un visita che coinvolge pensieri e sentimenti universali, che ciascuno può comprendere e magari provare a ripercorrere, sui passi di Leopardi, rileggendo L’Infinito, approfondendone il senso e riscoprendone la profonda bellezza proprio nel luogo in cui la poesia è ambientata.

Le prenotazioni per l’ingresso all’orto con visita guidata possono essere effettuate tramite i seguenti contatti: 071 4604521 | faiortoinfinito@fondoambiente.it

SCHEDA DEL LUOGO

Nel 2017 il Bene è stato dato in concessione dal Comune di Recanati, dal Centro Nazionale Studi Leopardiani e dal Centro Mondiale della Poesia e della Cultura “Giacomo Leopardi” al FAI - Fondo Ambiente Italiano, che ha voluto qui realizzare un progetto di valorizzazione e restauro che mettesse in relazione i due aspetti del Colle dell’Infinito: quello paesaggistico e quello filosofico e poetico.
Dopo un lungo lavoro di restauro, affidato all’architetto paesaggista Paolo Pejrone in collaborazione con il Comune di Recanati, è stato riaperto al pubblico l’antico orto-giardino dell’ex Convento di S. Stefano. Vissuto e curato fin dal XV dalle monache che lo abitavano è uno spazio storicamente vocato al raccoglimento e alla concentrazione, tipico di un convento; particolari caratteristiche che devono aver attratto Giacomo Leopardi che, appena ventenne, si recava spesso sul colle, a pochi passi dalla sua casa natale, e che proprio qui ambientò la celebre poesia L’Infinito nel 1819.
L’Orto sul Colle dell’Infinito aggiunge all’itinerario leopardiano di Recanati un altro luogo fondamentale, che integra e completa la conoscenza dell’autore, restituendo con evidenza al pubblico la complessità del suo pensiero, la sensibilità della sua anima, e il conflitto della sua giovane vita trascorsa tra la biblioteca paterna e l’orto vicino casa, unico rifugio di solitudine e silenzio, dove sospendere la ragione e liberare l’istinto nell’esperienza dolce ed appagante dell’infinito.
Un progetto di valorizzazione culturale unico nel suo genere volto al riconoscimento della specifica identità e vocazione di questo luogo: una “visita guidata” dentro una poesia, opera d’arte intangibile per definizione. IlFAI - Fondo Ambiente Italiano intende favorire la curiosità e la riscoperta della poesia, anch’essa un bene culturale da valorizzare, attraverso la visita all’Orto sul Colle dell’Infinito e in generale ai luoghi leopardiani a Recanati.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.ortoinfinito.it

MONTECASSIANO, Borgo Bandiera Arancione

Montecassiano è un borgo certificato dal Touring Club Italiano con la Bandiera arancione.
È caratterizzato da numerosi punti di interesse storico-culturali ben conservati. Vie concentriche culminano nella piazza centrale dell’abitato dove sorgono il quattrocentesco palazzo dei Priori e il convento degli Agostiniani. Per una scalinata si sale alla parrocchiale di Santa Maria Assunta, che custodisce la pala d’altare in terracotta di Mattia della Robbia e una tavola di G. da Recanati del XV secolo. Presso la chiesa di San Giovanni Battista il Museo di arte sacra; da non perdere gli spazi all’aperto nel centro storico costituiti dai cortili di San Giacomo e delle Clarisse e il chiostro degli Agostiniani. A ridosso delle mura, il parco del Cerreto offre una bella vista sul panorama circostante.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.bandierearancioni.it/borgo/montecassiano

Ph. Matteo Galloppa


MONTELUPONE, Borgo Bandiera Arancione

Montelupone è un borgo certificato dal Touring Club Italiano con la Bandiera arancione.
Paese incantevole in cui si fondono armonicamente storia, arte e tradizione di un paesaggio naturale immerso tra le dolci colline che sfumano verso il mare, luogo ideale per gli amanti del turismo "en plein air" grazie ad aree verdi attrezzate e percorsi per passeggiare nella natura. Il centro storico è posto sulla cima di un rotondeggiante colle e conserva ancora intatte le antiche mura cittadine, che racchiudono all’interno affascinanti zone d’interesse storico, culturale e turistico. Nelle vie e nelle piazze principali sono radunati numerosi e rinomati monumenti: il Palazzo del Podestà, che ospita la pinacoteca civica, il Teatro Storico "Nicola Degli Angeli", risalente al XIX secolo, la Chiesa Monumentale di San Francesco, il Museo Storico Fotografico, il Museo di arti e mestieri e la romanica Abbazia di San Firmano, datata 1200. Tra i prodotti tipici del territorio si annoverano il carciofo di Montelupone, protagonista dell’omonima sagra di metà maggio e divenuto Presidio Slow Food e il miele certificato, promosso durante la manifestazione fieristica "Apimarche" di fine agosto.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.bandierearancioni.it/borgo/montelupone

Ph. Antonio Baleani


LORETO

Importante meta di pellegrinaggi Loreto custodisce uno dei tesori più importanti della cristianità: la Santa Casa di Maria di Nazareth. Tra le umili pietre di questa modesta dimora Maria ha ricevuto l’annuncio della venuta di Gesù. E’ qui che ha avuto inizio la storia dell’umanità… Attorno a questo luogo si raccolgono persone, preghiere, storie e suggestioni uniche. La tradizione vuole che la Santa Casa dalla Palestina sia giunta a Loreto portata in volo dagli angeli e poggiata su quel colle dove oggi sorge il Santuario. All’interno della Santa Casa è conservata poi la preziosa statua della Madonna di Loreto scolpita nel cedro del Libano che gli conferisce quella colorazione scura che l’ha resa celebre e nominata anche Madonna Nera.

Il Santuario di Loreto è la maestosa costruzione che in tre secoli, grazie alla collaborazione di una schiera di valenti artisti tra cui il Bramante e il Sansovino, è sorta per accogliere i pellegrini in un avvolgente abbraccio. È anche una città ricca di cultura e opere artistiche di grande pregio. Nel Palazzo Apostolico è allestita un'ampia Pinacoteca che espone lavori di mirabile finezza, tra cui i capolavori di Lorenzo Lotto e del Pomarancio. Il caratteristico centro cittadino si arrampica per stradine antiche sulle quali si affacciano negozi e botteghe artigiane.

La Basilica di Loreto è una rarità anche dal punto di vista architettonico, si tratta di una vera a propria fortezza difesa da un sistema di camminamenti di ronda. Dalla piazza del Santuario si possono poi imboccare le stradine del centro e perdersi per negozi e bancarelle, assaggiare qualche specialità locale e ritornare a casa con il ricordo di una giornata speciale.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.loretoturismo.info/


MONTECOSARO

Montecosaro, che si erge su una collina che domina la vallata del fiume Chienti tra Civitanova e Macerata, fa parte dell'Associazione I Borghi più belli d'Italia.
Il ritrovamento di reperti archeologici etruschi e romani conferma l'antichità del popolamento del territorio comunale.
L'abitato, situato su un colle isolato, presenta una pianta compatta: la cinta muraria trecentesca avvolge ancora il centro storico, al quale si può accedere dalla Porta San Lorenzo.
Nella suggestiva cornice di Palazzo Marinozzi è allestito uno spazio museale intitolato “Cinema a pennello”, un'esposizione permanente a livello nazionale dedicata alla grafica pubblicitaria cinematografica.
Tra gli edifici i architettura civile e religiosi ricordiamo: la Chiesa di San Rocco, la Chiesa di Sant'Agostino, la Chiesa del Crocifisso, la Chiesa delle Anime, la Chiesa di San Domenico, il giardino del Cassero, il Complesso Agostiniano.

Particolarmente interessante e suggestiva è la basilica romanica di Santa Maria a piè di Chienti, o Santissima Annunziata, che si trova in località Montecosaro Scalo, considerata uno tra gli esempi più belli di architettura romanica non solo nelle Marche, che non hanno chiese romaniche di queste dimensioni e forme.
La Santissima Annunziata di Montecosaro è uno dei cinque impianti dotati di coro con deambulatorio e raggiera delle absidiole, cifra architettonica delle chiese pellegrine, in quanto permettevano il transito dei fedeli di passaggio che sostavano e pregavano nelle cappellette senza disturbare le sacre funzioni collettive che si svolgevano nella parte centrale.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: borghipiubelliditalia.it/borgo/montecosaro

VILLA BUONACCORSI

Indirizzo: Contrada Giardino, 62018, Potenza Picena (MC)
Contatti: 0733 687927 | +39 328 8868412
I giardini di Villa Buonaccorsi sono aperti da maggio a settembre.

Le visite guidate si tengono ogni martedì e giovedì dalle ore 17,00 alle ore 19,30
Per la visita è necessario prenotarsi presso l’ufficio Proloco di Porto Potenza.

Il giardino fu realizzato fra la metà del Seicento e i primi decenni del secolo successivo. Rivolto a meridione, discende il pendìo della collina con cinque terrazzamenti e due piani intermedi. Le quattro aiuole intorno a una fontana centrale del terrazzamento superiore sono un raro esempio di giardino di fiori nella sua forma originaria, con piccole partizioni in pietra poste intorno a un pinnacolo piramidale.
Siepi di bosso e antichi vasi di agrumi segnano gli altri terrazzi, che conservano un eccezionale corredo di statue da giardino, raffiguranti personaggi antichi o della Commedia dell’Arte, provenienti dalla bottega del vicentino Orazio Marinali.

Al limite inferiore del giardino è il cosiddetto “Teatrino degli automi”: una grotticella rivestita di rocce calcaree e conchiglie che ospita giochi idraulici e meccanici. Al centro è la figura detta di Cecco Birbo, un cacciatore in abiti settecenteschi che suona una trombetta e che in passato reggeva un fucile. Alle sue spalle sono tre nicchie in cui, protetti da sportelli, sono alcuni automi: un turco che suonava una tromba, un Arlecchino che percuoteva un tamburo, una fucina, forse quella di Vulcano. In origine tutte le figure si muovevano.

Sul lato orientale del teatrino si affianca la lunga limonaia dedicata al ricovero degli agrumi.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.gardenrouteitalia.it/villa-buonaccorsi/



PALAZZO DALLA CASAPICCOLA

 


Soggiorni

Indirizzo: Piazzale Gioberti, 2 - 62019 - Recanati (MC)
Contatti: Tel. +39 071/7574818

 

Palazzo Dalla Casapiccola si trova nel centro storico di Recanati: la parte centrale, rimasta intatta, fu edificata nel 1600, le ali laterali furono trasformate nel 1800. Fu costruito per ospitare cardinali e altri prelati che da Roma si recavano in pellegrinaggio verso il Santuario di Loreto. I saloni del piano nobile hanno i soffitti splendidamente affrescati con scene mitologiche e grottesche. In quello principale si possono ammirare un camino in pietra del Settecento e un raro fortepiano a coda datato Vienna 1840. Dal bel giardino settecentesco nel cortile interno del palazzo si può ammirare il “Colle dell´Infinito”.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.dimorestoricheitaliane.it/palazzo-casapiccola-giardino/


PALAZZO VENIERI

Indirizzo: Via Cavour, 53, 62019 Recanati (MC)

Commissionato dal recanatese Cardinale Jacopo Antonio Venieri, appartenente alla nobile famiglia del secolo XIII, il palazzo fu disegnato dall’architetto Giuliano da Majano nel 1473. La comunità recanatese contribuì con 1500 ducati d’oro, assicurandosi in cambio l’ospitalità di illustri visitatori della città. La facciata e l’interno furono completamente trasformati nel 1729 dall’architetto Pietro Augustoni dopo l’acquisto del palazzo da parte della famiglia Carradori. Nell’800 furono decorate le stanze da Moretti Francesco Saverio. Il cortile interno conserva ancora il disegno originale, i capitelli delle colonne recano gli stemmi delle famiglie che possedettero il palazzo; un arco-balcone, si affaccia sulla costa adriatica e quando il cielo è limpido si scorgono i monti della Dalmazia; sopra di esso spicca un orologio con la scritta “Volat irreparabile tempus”. Furono ospiti del palazzo Paolo III e Pio VII. I giardini di fronte, oggi pubblici ed inaugurati nel 1936, appartenevano al palazzo ed erano collegati da una galleria sotterranea.
Oggi Palazzo Venieri è sede del Liceo Giacomo Leopardi. E' possibile entrare nel cortile interno del Palazzo e godere di una splendida vista panoramica sul paesaggio collinare.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.recanatiturismo.it/la-citta/palazzi

I VINCISGRASSI

I vincisgrassi sono una ricetta tipica regionale e si dice siano stati preparati in onore del generale austriaco Windisch Graetz che si era fatto valere nella difesa della città di Ancona contro le truppe napoleoniche nel 1799.  Questo gustoso primo piatto è il re della tradizione gastronomica marchigiana e da oltre 200 anni è presente nelle tavole delle famiglie nei giorni di festa.

Si tratta di una speciale pasta al forno (guai a chiamarla lasagna!) composta di vari strati di sfoglie di pasta all’uovo, condita con un ragù di carne mista, arricchito di frattaglie. Alcuni aggiungono la besciamella, altri preparano una pasta fresca aromatizzata con marsala o vino cotto, altri ancora aggiungono le creste di gallo. Esistono molte varianti di questa ricetta, ma ciò che la rende il piatto simbolo della Regione Marche e del maceratese in particolare, è il suo essere sinonimo di famiglia e convivialità.

Dove mangiarli:

Poesia a Tavola

Viale Giosuè Carducci, 27, Recanati (MC)
Contatti: 338.1937.152
Per maggiori informazioni: www.poesiaatavola.it

I due Cigni
Viale Europa, 71,  Montecosaro Scalo (MC)
Contatti: +39 0733 865182
Per maggiori informazioni:www.duecigniristorante.com

LA STRADA DEL VINO

Tutto il fascino dei  colli maceratesi è sintetizzato nei preziosi vini che vi vengono prodotti.
La  denominazione "Colli Maceratesi", nella tipologia “Ribona”, rappresenta l’intero territorio della Provincia di Macerata, con un’escursione nella provincia di Ancona, limitatamente al comune di Loreto. I versanti collinari con esposizione a levante-mezzogiorno rappresentano l’habitat ideale per i vigneti di Ribona (Maceratino). Il disciplinare prevede anche le tipologie:

• “Passito”, ottenuto da uve appassite naturalmente, con resa uva/vino pari al 40%;
• “Spumante”, ottenuto da rifermentazione naturale, con permanenza sui lieviti per almeno tre mesi; l’intero ciclo di produzione deve risultare non inferiore ai sei mesi.
La denominazione inoltre contempla la tipologia “Bianco”, con uvaggio Ribona minimo 70%.

Scoprite questi vini lungo il “Percorso del Colli Maceratesi Doc”: la via si snoda da Potenza Picena, passa per Recanati, Montefano, Appignano, Cingoli e giunge fino ad Apiro.

Tutti i produttori della Ribona Maceratino sul percorso:
Az. Agricola Giorgetti Andrea – Potenza Picena
Santa Cassella Società Agricola – Potenza Picena
Az. Agricola I tre filari – Recanati
Azienda Agraria degli Azzoni Avogadro Carradori s.s. Soc. Agr. – Montefano
Fattoria Forano di Lucangeli Giovanni Battista – Appignano

Cosa vedere lungo il percorso:

la Villa Buonaccorsi (sec. XVI-XVIII), il Teatro Mugellini (1859) e l’ottocentesco Palazzo Municipale a Potenza Picena; la chiesa di S.Filippo (sec. XVII) e il Teatro La Rondinella a Montefano, oltre al castello di Montefiore (sec. XIII-XV) situato alle porte del paese; la parrocchiale di S.Giovanni Battista (sec. XVI-XVIII) ad Appignano.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.vini.provincia.mc.it


PEDALANDO E MIRANDO INFINITI SPAZI

Gli splendidi panorami che si godono dall’ Ermo Colle furono fonte di ispirazione per il Poeta che li descrive in molti suoi scritti. Si va dalla valle del Potenza a quella del Musone, le strade bianche adagiate sulle splendide colline saranno il terreno per le vostre semplici pedalate che vi consentiranno di goderne appieno le loro suggestioni. Dal centro storico pedalerete alla volta delle campagne verso i colli di Montefano ricchi di vigneti ed uliveti da dove si scopre un panorama che va dalla catena degli Appennini al mare.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: italytolive.it/esperienza

Costo: 35€ a persona
Distanza: 30/35 Km
Durata: 4 ore
Difficoltà: Bassa
Dislivello: 250 m
Ritrovo e Partenza: 9:00   - Rientro Previsto: 13:00

Cosa è incluso:

In alternativa scopri il percorso “Giacomo va al mare”: italytolive.it/esperienza

Tour di Reacanati:

CASA LEOPARDI


Indirizzo: via G. Leopardi 14 62019 Recanati (MC)
Apertura: Sabato e Domenica, 10:00 – 17:00 con orario continuato
Biglietti: www.giacomoleopardi.it/biglietteria

Nella casa dove nel 1798 nacque Giacomo Leopardi e dove vivono ancora i discendenti della famiglia, sono visitabili diversi ambienti tra cui la grande biblioteca dove il poeta trascorse parte della sua infanzia e giovinezza. Vi sono conservati 20.000 volumi, documenti, manoscritti, ricordi e l'unico ritratto a matita fatto a Leopardi.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.giacomoleopardi.it


CASA DI SILVIA

Indirizzo: via G. Leopardi 14 62019 Recanati (MC)
Biglietti: www.giacomoleopardi.it/biglietteria

La casa di Teresa Fattorini, “Silvia” nel celebre canto, si trova al primo piano delle scuderie Leopardi.
L’edificio, restaurato e aperto al pubblico nel 2017, fu fatto costruire da Monaldo nel 1796. Originariamente al piano terra ospitava cavalli e carrozze e nei piani superiori dava alloggio ai cosiddetti “famigli”, i dipendenti dei Leopardi. Questi ultimi hanno seguitato ad abitare lo stabile nei secoli, fino a vent’anni fa.

L’itinerario di visita offre ai visitatori una prospettiva insolita e del tutto inedita di questa storia: non più Giacomo che guarda “Silvia”, ma il Poeta visto attraverso gli occhi della giovane. Il risultato è un viaggio in un mondo finora ancora poco esplorato, tra gli sguardi dei due ragazzi e alla scoperta dell’intimità della vita dei “famigli” dei Leopardi.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.giacomoleopardi.it/


CHIESA DI S.AGOSTINO E TORRE DEL PASSERO SOLITARIO

Indirizzo: Piazzale Giordani, s.n.c. Recanati (MC)
Contatti: recanati@sistemamuseo.it

Fu costruita in stile gotico insieme al convento degli Eremitani di S. Agostino, verso il 1270, poi rifatta un secolo dopo. Conserva del suo primario aspetto le arcate delle lunghe finestre, ora chiuse, con eleganti decorazioni in cotto. L'interno, rifatto su disegno di Ferdinando Galli da Bibbiena sul finire del XVII secolo, presenta ornamenti degli altari di notevole pregio: marmi e pale eseguite da pittori di rilievo quali il Filippo Bellini, Pier Simone Fanelli, Felice Damiani e resti di affreschi realizzati da Giacomo da Recanati. Dal Chiostro di Sant'Agostino è visibile il campanile della chiesa, decapitato da un fulmine e reso celebre dalla poesia leopardiana Il passero solitario.
Qui si trova il Museo di Arte Contemporanea dei Pittori dell'Emigrazione.


MUSEO BENIAMINO GIGLI

Indirizzo: Via Cavour - 62019 Recanati (MC)

Chiuso il Lunedì. Da Martedì a Domenica aperto nei seguenti orari: 10-13 e 15-18, con ingressi ogni 30 minuti
Biglietti: Biglietto unico

Il Museo Beniamino Gigli, dedicato al grande tenore recanatese di fama internazionale, è collocato all’interno della Sala dei Trenta del Teatro Persiani, a livello del terzo ordine di palchi.
L’allestimento è stato possibile grazie alla generosa donazione degli eredi di Gigli, e in particolare della figlia Rina, che hanno messo a disposizione numerosi costumi di scena, oggetti, cimeli, fotografie, lettere e documenti appartenuti al tenore.
Oltre ai preziosi ed eleganti costumi di scena, all’interno del Museo è possibile ammirare anche una fedele ricostruzione del camerino con i trucchi del tenore, la Proclamazione Ufficiale Beniamino Gigli Day che la città di New York gli ha dedicato l’8 ottobre 1997 al Metropolitan, la foto con dedica originale del Maestro Arturo Toscanini e altri importanti documenti.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.infinitorecanati.it/il-circuito/museo-beniamino-gigli/


TORRE DEL BORGO

Indirizzo: Piazza Giacomo Leopardi, Recanati (MC)
Chiuso il Lunedì. Da Martedì a Domenica aperto nei seguenti orari: 10-13 e 15-18
Biglietti: Biglietto unico

Alta 36 metri e coronata da merlature ghibelline, la Torre del Borgo fu costruita nel XII secolo come simbolo della fusione in un unico comune degli antichi castelli di Monte Morello, Monte Volpino e Monte Muzio. Rimase isolata dopo la demolizione del quattrocentesco Palazzo Comunale nel 1872.
Il Leone Rampante, simbolo di Recanati, sul lato nord è di Jacopo Sansovino mentre sul lato est sono sistemati stemma e lapide della città di Fermo a ricordo dell’antica amicizia. Il lato sud è impreziosito dal bassorilievo bronzeo di Pier Paolo Jacometti raffigurante la Traslazione della Santa Casa di Loreto (1634), l’orologio in pietra bianca del 1562 e la targa ai caduti del 1923.

La Torre ospita al suo interno il MUREC, Museo di Recanati, che attraverso un percorso verticale arricchito da schermi interattivi, permette di conoscere la storia del borgo.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.infinitorecanati.it/il-circuito/torre-del-borgo


MUSEO CIVICO VILLA COLLOREDO MELS

Indirizzo: Via Gregorio XII – 62019 Recanati (MC)
Chiuso il Lunedì. Da Martedì a Domenica aperto nei seguenti orari: 10-13 e 15-18
Biglietti: Biglietto unico

Villa Colloredo Mels è una maestosa e imponente villa nobiliare la cui parte più antica è di origine medievale, lo scalone è cinquecentesco mentre pitture settecentesche arricchiscono soffitti e volte. Prende il nome dalla famiglia friulana di proprietari terrieri, i Colloredo Mels, che ne entrano in possesso alla metà del ‘700. Dal 1998 è la sede del Museo Civico che si sviluppa su tre piani. Al piano nobile si trovano una sezione dedicata a Giacomo Leopardi e la Pinacoteca, a sua volta composta dalle sezioni medievale e rinascimentale, caratterizzata soprattutto dalle quattro opere di Lorenzo Lotto: Polittico di S. Domenico (1508), Trasfigurazione (1513 circa), Annunciazione (1527) e S. Giacomo Maggiore (1512 circa). Al piano terra sono allestite una sezione archeologica, una storica e una moderna.
Il Parco di Villa Colloredo, curatissimo polmone verde di Recanati,  è molto interessante dal punto di vista naturalistico. Offre al visitatore un’immediata sensazione di “bosco” e una fitta copertura vegetale matura permette di avere una comunità faunistica consolidata e stabile. Qui si trova la sede del WWF.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.infinitorecanati.it/museo-civico-villa-colloredo-mels/


MUSEO DELL’EMIGRAZIONE MARCHIGIANA

Indirizzo: Via Gregorio XII – 62019 Recanati (MC)
Chiuso il Lunedì. Da Martedì a Domenica aperto nei seguenti orari: 10-13 e 15-18
Biglietti: Biglietto unico

Le antiche cantine di Villa Colloredo Mels ospitano il Museo dell’Emigrazione Marchigiana (MEMA) che è stato inaugurato nel dicembre 2013. Si tratta di un Museo multimediale e interattivo,  dedicato a tutti i marchigiani, circa settecentomila, che tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, oppressi da condizioni di estrema povertà, hanno preso la coraggiosa decisione di abbandonare la loro terra d’origine per dirigersi verso un luogo sconosciuto alla ricerca di fortuna.

L’intero percorso è accompagnato da postazioni multimediali e touch screens per una visita interattiva alla scoperta del fenomeno migratorio arricchita anche dalla presenza di pannelli descrittivi, suggestive foto e gigantografie che raccontano il viaggio della speranza intrapreso dagli emigranti marchigiani. Un commovente viaggio indietro nel tempo alla scoperta degli usi, dei costumi e delle tradizioni che appartengono alla storia di ognuno di noi.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.infinitorecanati.it/museo-dellemigrazione-marchigiana/


RISERVA NATURALE ABBADIA DI FIASTRA

Indirizzo: Località Abbadia Di Fiastra, 14, 62029 Tolentino MC

La Riserva Naturale Abbadia di Fiastra nasce per proteggere le terre appartenute ai monaci cistercensi e da loro plasmate nel corso dei secoli e dove è ancora possibile godere di un ambiente accogliente ed armonioso, espressione di un rapporto equilibrato tra uomo e natura.
L’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, inoltre, con i suoi ambienti pressoché intatti e ancora abitati dai monaci, offre ai tutti visitatori, abituali e non, la possibilità di partecipare alla vita religiosa e di immergersi in una suggestiva atmosfera di spiritualità.

La Riserva Naturale Abbadia di Fiastra mette quindi a disposizione dei visitatori, oltre ad ampi e accoglienti spazi verdi, numerose strutture: l'ufficio Informazioni dove è possibile anche prenotare le visite guidate alla Riserva e all'Abbazia, il Centro Visite, il Museo della Civiltà Contadina, il Museo Archeologico ed il Museo del Vino.
Sono inoltre disponibili un'area pic-nic, un camper service, sentieri natura, percorsi ippici e ciclistici, un sentiero sensoriale per disabili, ampi parcheggi, servizi igienici, bar, pizzerie, ristoranti, punti vendita di prodotti locali e diverse strutture ricettive.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.abbadiafiastra.net/it/