15 SETTEMBRE 2021 | PIAZZA BELGIOIOSO, MILANO

Mercoledì 15 settembre 2021, ore 18.30 – Piazza Belgioioso, Milano 

Cristina Trivulzio di Belgiojoso | 150 Anni

Più che una commemorazione, un punto di partenza

In occasione dell’installazione della prima statua a Milano dedicata ad una donna, Cristina Trivulzio di Belgiojoso, Le Dimore del Quartetto con il supporto di Fondazione Brivio Sforza organizza un itinerario di concerti e conversazioni per accendere un riflettore sulla straordinaria vita di questa eroina del Risorgimento e per suggerire un punto di partenza per un più ampio riconoscimento collettivo dell’azione femminile nella storia e nella contemporaneità.

PROGRAMMA

Paola Dubini dialoga con Alessia Mosca (Segretario Generale Associazione Italia-Asean, ex parlamentare europea e promotrice legge Golfo-Mosca)

CONCERTO | Quartetto Dàidalos

Anna Molinari, violino | Tina Vercellino, violino
Lorenzo Lombardo, viola | Lucia Molinari, violoncello

Benedetta Zamboni (1993) – Generazione (prima esecuzione assoluta)

Partendo dalla rielaborazione di alcuni accordi tratti dal Kyrie della «Grosse Messe» di Bruckner, il brano attraversa il mistero di una generazione che avviene nel segreto, nell’intima profondità. La fatica che la accompagna, ma anche l’abbandono al lasciarsi plasmare, si fanno continuo dialogo tra voci, fino alla loro ricomposizione nella filigrana di un’unica melodia.

Alexander Borodin (1833-1887) – Quartetto in re maggiore n. 2
I. Allegro moderato II. Scherzo. Allegro III. Notturno. Andante IV. Finale. Andante

Borodin dedicò il quartetto alla moglie Jekaterina.

Ingresso gratuito su prenotazione

Al fine di partecipare in sicurezza, l’organizzazione garantirà il distanziamento fisico e il rispetto delle norme in vigore. Sarà inoltre necessario per tutti i partecipanti indossare mascherine.

L’evento si svolgerà all’aperto. In caso di maltempo, si svolgerà all’interno del Palazzo.

 

CRISTINA TRIVULZIO DI BELGIOJOSO

Nata a Milano il 28 giugno 1808, Cristina vive nel pieno del Risorgimento italiano. Nel 1829 diventa attivista politica nella sezione femminile della Carboneria. Pochi anni dopo, vive l’esilio entrando in rapporti con la Giunta liberatrice italiana a Marsiglia nel 1831. Nel 1832 apre a Parigi uno dei maggiori salotti culturali dell’epoca e, tornata in Italia, partecipa alle insurrezioni di Milano e di Roma del 1848-49. Come attivista sociale, costruisce asili, scuole, cucine comuni, abitazioni per i contadini a Locate, crea e dirige le Ambulanze militari (proto Croce Rossa) nella Roma assediata. Importantissimo anche il suo contributo come scrittrice, giornalista ed editrice. Dal 1845 fonda quotidiani e periodici che dirige tra Francia e Italia. Grande viaggiatrice e imprenditrice, crea un’azienda agricola in Cappadocia nel 1850 e compie un viaggio del Medio Oriente sino a Gerusalemme nel 1852.

LE CRISTINE CONTEMPORANEE

PAOLA DUBINI, moderatrice

Paola Dubini è professoressa di management all’Università Bocconi di Milano, ricercatrice del centro ASK della medesima università, visiting professor all’IMT di Lucca. I suoi interessi di ricerca e professionali sono rivolti alle condizioni di sostenibilità delle organizzazioni culturali, private, pubbliche e no profit e alle politiche territoriali per la cultura in una prospettiva di sviluppo sostenibile. Coordina il gruppo trasversale ASviS “Cultua per lo sviluppo sostenibile”. Partecipa a diverse manifestazioni e incontri nazionali e internazionali su questi temi ed è autrice di numerose pubblicazioni. Fra le più recenti Dubini et al “Management delle organizzazioni culturali” Egea 2017; Dubini “Con la cultura non si mangia. Falso!” Laterza 2018. Bertoni, Dubini. Monti “Participatory Event Platforms in the Urban Context: The Importance of Stakeholders’ Meaning of “Participation” in De Martini et al “Cultural Initiatives for Sustainable Development” Springer 2021.

ALESSIA MOSCA, ospite

Segretario generale dell’Associazione Italia-Asean, è membro del CdA di Crédit Agricole. Come deputato della Repubblica è stata la promotrice della legge 120/2011, Golfo-Mosca, per l’introduzione di quote di genere nei consigli di amministrazione e collegi sindacali delle società quotate. È stata membro del Parlamento europeo dal 2014 al 2019, dove era coordinatrice della commissione INTA – Commercio internazionale del gruppo S&D. Dal 2018 come visiting professor tiene un corso di EU Trade Policy presso l’Università Sciences-Po di Parigi. 

A inizio 2021 ha fondato l’associazione “Il cielo itinerante”, di cui è vice presidente, che si interessa di promuovere l’accesso alle materie STEM per bambine e bambini in situazioni di disagio e ad alto rischio di abbandono scolastico. 

Dottore di ricerca in scienza della politica, dopo la laurea in filosofia ha completato il master ISPI in Diplomacy e successivamente il diploma in International Relations della SIAS Johns Hopkins di Bologna. È stata nominata Young Global Leader (WEF) nel 2009 e Rising Talents (Women’s Forum for the Economy & Society) nel 2010. Nel 2013 ha ricevuto il “World of Difference Award” dell’International Alliance for Women.

BENEDETTA ZAMBONI, compositrice

Benedetta Zamboni (1993) si avvicina giovanissima al linguaggio espressivo della musica, iniziando a comporre da autodidatta sul pianoforte di casa. Nel 2010 inizia lo studio della composizione con Andrea Portera presso la Scuola di Musica di Fiesole. In questi anni ha elaborato diversi lavori, ed ottenuto esecuzioni e commissioni per svariati organici, confrontandosi sia con ensamble cameristici che con orchestre da camera e sinfoniche. Finalista al concorso nazionale Veretti (2015), riceve una commissione come compositrice ospite in occasione del concerto del 2 Agosto a Bologna (2017).  

Nel 2017 viene premiata all’interno del medesimo concorso con una commissione dall’Orchestra Antonio Vivaldi (2018), e consegue col massimo dei voti la laurea di I livello in Architettura con una tesi sul rapporto tra musica e composizione architettonica. Approfondendo il rapporto tra musica e spazio, nel 2020 conclude con il massimo dei voti il biennio magistrale di Architettura presso l’Università di Firenze. Attualmente porta avanti la propria ricerca musicale nel contesto del Master in Musica liturgica presso il Pontificio Istituto Liturgico S. Anselmo a Roma. Tra i suoi interessi, la nozione di tempo e spazio in musica con particolare riferimento alla tradizione della musica liturgica, dal canto gregoriano ad Arvo Pärt.

La compositrice è stata selezionata da Fabio Vacchi per il progetto Cristina Trivulzio di Belgiojoso

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