12 OTTOBRE, 2022 | GARE MARITIME, BRUXELLES

Mercoledì 12 ottobre, 2022 – Gare Maritime, Rue Picard 11, Bruxelles

MUSA FINAL EVENT

Le Dimore del Quartetto presenta e festeggia i risultati ottenuti, a conclusione delle tre tappe del progetto MUSA – European young MUsicians soft Skills Alliance.
Un’occasione per discutere le sfide e le opportunità offerte negli ambiti della formazione professionale, della musica da camera e del patrimonio culturale, alla presenza di ospiti internazionali.

ORE 15.00

Presentazione del progetto e dei risultati ottenuti 
a cura di ASK – Research Center dell’Università Bocconi di Milano

ORE 16.00

Tavola Rotonda “Carriera e Multidisciplinarietà, tra musica e territorio”
alla presenza di ospiti internazionali, verranno approfonditi i seguenti temi:
Dalla formazione alla carriera | Il percorso formativo e professionale dei giovani quartetti d’archi
Multidisciplinarietà | Il potenziale della musica da camera in connessione con altri campi artistici e culturali

Evento aperto al pubblico su prenotazione

GUEST SPEAKERS

Imprenditrice culturale.  Fondatrice, presidente e amministratore unico de Le Dimore del Quartetto e presidente del Comitato AMUR. Dopo un passato nella comunicazione pubblicitaria (Mc Cann Erickson, B&B Comunication), si dedica dal 2003 al sostegno di cause no profit con fini culturali ed educativi per realtà come Società del Quartetto di Milano, Fondazione per i Beni e le Attività Culturali e Artistiche della Chiesa, Georg Solti Accademia di Bel Canto, Associazione Amici della Scuola di Musica di Fiesole, Mission Laique Francaise e la scuola francese di Firenze. È anche consigliere di Europa Nostra, Gioventù Musicale d’Italia, Associazione Piero Farulli e Associazione Diamo il La. 

Francesca Moncada ha ideato ed è co-creatrice del progetto MUSA – European young MUsicians soft Skills Alliance.

Professoressa di management all’Università Bocconi di Milano, ricercatrice del centro ASK Bocconi, visiting professor all’IMT di Lucca. I suoi interessi sono rivolti alle condizioni di sostenibilità delle organizzazioni culturali e alle politiche territoriali per la cultura. Coordina il gruppo trasversale ASviS “Cultura per lo sviluppo sostenibile”. E’ autrice di numerose pubblicazioni.

Come coordinatrice del partner ASK Research Center dell’Università Bocconi, per il progetto MUSA Paola Dubini è responsabile del piano di monitoraggio e valutazione, oltre ad aver coordinato la redazione del Manuale per Programmi di Alta Formazione in imprenditorialità culturale per giovani musicisti e della Ricerca sul valore formativo e sociale del patrimonio culturale come crescita economica e occupazionale: il caso-studio di MUSA.

Uomo d’affari di grande esperienza e appassionato di beni culturali, Alfonso Pallavicini è stato eletto presidente della European Historic Houses Association nel 2018. Dopo una lunga carriera nell’Investment Banking, ha lasciato BNP Paribas CIB come Head of Europe per poi passare al Private Equity in Belgio, dove ha co-gestito una società di investimento privata. Attualmente è Senior Advisor di una società di investimento privata quotata in Lussemburgo e fa parte di diversi consigli di amministrazione come amministratore non esecutivo. Di origini italiane e ungheresi, è nato in Italia, cresciuto in Austria e ha trascorso la sua vita professionale in Francia, Belgio e Germania.

BELINFANTE QUARTET

Fiona si è diplomata in violino al Royal College of Music di Londra e al Conservatorium van Amsterdam. È il secondo violino del Quartetto Belinfante e si è esibita a livello internazionale in sedi quali la Wigmore Hall e il Concertgebouw di Amsterdam.

 

 

Pau Marquès i Oleo ha conseguito i diplomi di Bachelor e Master al Conservatorio Liceu di Barcellona con la professoressa Amparo Lacruz e al Conservatorio di Utrecht con Timora Rosler, con una borsa di studio della Fondazione Pedro I Pons. È membro fondatore del Quartetto Belinfante.

Proprietario del Castello di Grand-Bigard a Dilbeek (Belgio), per 40 anni ha lavorato nell’industria della registrazione musicale e ha gestito la produzione, la fabbricazione e la distribuzione di dischi fonografici in Belgio, Paesi Bassi e Francia.
Dopo che l’industria discografica è stata profondamente trasformata dalla digitalizzazione, insieme alla moglie si è dedicato alla conservazione, al restauro e alle attività commerciali della casa di famiglia di Grand-Bigard. Costruito nel XVII secolo, il castello fu acquistato nel 1902 da Raymond Pelgrims de Bigard, nonno di Xavier, che dedicò 30 anni della sua vita al restauro. Notevole esempio di architettura fiammingo-rinascimentale, dal 1940 il Castello di Grand-Bigard è un monumento protetto per i suoi valori storici e architettonici.

Paul Dujardin è una figura di spicco della società civile europea. Già direttore generale del Centro per le Belle Arti di Bruxelles (BOZAR) dal 2002 al 2021, è ora responsabile della pianificazione artistica delle commemorazioni per il bicentenario del Regno del Belgio nel 2030 e del rinnovamento, della ricostruzione e della conservazione del sito Cinquantenaire-Jubelpark, sede dei Musei federali e degli Istituti di conservazione e scienze, con l’obiettivo di farlo diventare un Campus europeo per la cultura e la scienza. È anche presidente di Europa Nostra Belgio. Grazie alla sua lunga esperienza nell’intersezione tra politiche, questioni sociali e arti, ha lavorato in stretta collaborazione con scienziati, artisti e politici di alto livello e con la società civile.

Segretaria generale di Europa Nostra, lavora a stretto contatto con le istituzioni dell’UE, il Consiglio d’Europa, l’ONU, l’UNESCO e numerosi organismi governativi e non governativi internazionali, europei, nazionali, regionali e locali su questioni relative al patrimonio culturale. Interviene regolarmente a conferenze e incontri europei sul patrimonio culturale ed è autrice di numerose pubblicazioni sull’Europa e il patrimonio culturale.