Le Dimore del Quartetto

CASTELLO GALLI, LA LOGGIA (TO)

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La tenuta Galli di La Loggia, situata a circa 30 minuti di auto da Torino, è immersa in un grande parco romantico di 3 ettari, silenzioso e ricco di fauna (lepri, scoiattoli, talvolta volpi e caprioli), caratterizzato da una cornice di oltre 200 piante secolari ad alto fusto tra querce, frassini, carpini, distribuiti lungo tutta la cinta muraria. Un ampio spazio verde con zone fiorite si trova al centro di questa cornice. Lungo le mura che delimitano la tenuta si distribuiscono le case rurali, due blocchi di rustici, che coprono complessivamente una superficie di circa 1.000 mq su due piani, mentre al centro del parco si trova il castello.
Il castello, originario del XIII-XIV secolo, era anticamente una fortezza, poi trasformato in villa alla fine del ‘700. Presenta all'esterno ancora alcune parti medioevali, tra cui in particolare la torre. Ha ospitato per secoli famiglie piemontesi illustri, fino a diventare dimora di charme per la realizzazione di feste e per l’ospitalità.
Il castello offre un quadro unico e prestigioso per l’organizzazione di eventi privati, aziendali e pubblici. Mette a disposizione i suoi saloni settecenteschi, ampi e di rappresentanza (i soffitti sono alti da 4 ad 8 metri), con decorazioni e affreschi risalenti al XVIII e XIX secolo. Su di una superficie complessiva di circa 800 mq, si possono ricevere fino a 300 persone. Il salone delle feste, ampio circa 100 mq, con soffitto alto 8 metri, può ospitare fino a circa 80 persone sedute.

Dal 1179 il feudo di La Loggia appartiene ai  Provana di Carignano che nel 1360 sono condannati da Giacomo di Savoia Principe di Acaja per essersi sottomessi ad Amedeo VI Conte di Savoia. Conseguentemente nel 1396 Ugonetto Provana vende il castello di La Loggia a Giacomo Darmelli. Senza chiedere la licenza al Principe d’Acaja, Giacomo Darmelli ricostruisce le parti danneggiate del castello e vi si insedia. Per questo atto è condannato dal tribunale di Torino.
Nel 1405 Ludovico d’Acaja assolve Giacomo Darmelli e gli concede licenza a fortificare il castello di La Loggia e nel 1415 Bertolino, Martino, Matteo, Michele Darmelli, figli di Giacomo, ricevono l’investitura di Signori di La Loggia. Tra il 1500 e il 1600 il castello di La Loggia è una fortezza circondata da mura e fossato con ponte levatoio, è munito di torre, ha degli airali, un forno e può resistere ad una “battaglia a mano”. Accanto alla fortezza c’è la cappella di San Giacomo.
Nella seconda metà del 1700 il feudo di La Loggia è assegnato alla famiglia Galli a seguito del matrimonio tra Pietro Gaetano Galli e Felicita Darmelli, ultima discendente Darmelli. Nel 1781 il castello di La Loggia e le sue case rurali con 250 giornate di terra passano ai Conti Galli di La Loggia.
Nel 1810 Pietro Gaetano Galli, già presidente del Senato di Piemonte, Ministro di Stato e reggente del Magistrato della Camera dei Conti sotto i Savoia, fa sue le idee bonapartiste, diventa membro del governo provvisorio, Consigliere di Stato di Napoleone e Conte dell’Impero. Pietro Gaetano completa la trasformazione dell’antico castello in villa signorile di rappresentanza, prima di morire nel 1813. Nel 1815 Carlo Ferdinando Galli ottiene da Casa Savoia il perdono per la scelta del padre di essersi messo al servizio di Napoleone. E' nominato colonnello del Re di Sardegna e Senatore del Regno. Muore nel 1858 e gli succede il figlio Annibale, sposato con Maria Cacherano di Osasco nel 1838, da cui nascono tre figli. Nel 1978 muore Laura, figlia dell’ultimo Conte Galli, dopo essere vissuta sempre nel castello. Con lei si estingue la famiglia Galli di La Loggia.
La tenuta passa al Barone Carlo d’Auvare, figlio di Marcellino, cugino primo di Laura. Nel 2010 il Barone d’Auvare dona la tenuta Galli alla figlia Nicoletta e suo marito Christos Theodorou.

www.castellogalli.it


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