Le Dimore del Quartetto

Casa dell’Abate Naldi, San Quirico d’Orcia (SI)

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La Casa dell’Abate Naldi, chiamata anche Palazzo Simonelli-Santi , si trova a San Quirico d’Orcia, 40 km a sud di Siena lungo il percorso della Via Francigena – l’attuale s.r.2 “Cassia”.
Fu costruita nel XVII secolo per conto di Matteo Naldi, medico e scienziato senese, archiatra di papa Alessandro VII Chigi.
Nel 1684 passò in proprietà ad Angelo Simonelli, esperto d’arte, nipote di Nicolò Simonelli che era curatore a Roma delle collezioni d’arte Chigi e Pamphili. Angelo seguì il Cardinale Flavio Chigi a San Quirico quando quest’ultimo fu insignito da Cosimo III de’ Medici del titolo di marchese della cittadina.
Alla fine del XVIII secolo, al cognome Simonelli si aggiunse quello di Giorgio Santi, naturalista, amico di Diderot e di Franklin, membro del circolo illuminista “Le 9 Sorelle” di Parigi e ministro granducale. Giorgio Santi morendo senza eredi lasciò il cognome e le sue proprietà ai parenti della moglie, Anna Simonelli.
Dal 1860 la Casa dell’Abate Naldi fu l’abitazione di Vittorio Simonelli, professore di geologia all’Università di Bologna. Durante l’ultima guerra la casa subì gravi danni a causa di una bomba esplosa nel giardino, mentre la facciata su via Dante Alighieri rimase pressochè intatta. Dalla fine della guerra, restaurati i danneggiamenti, la casa è sempre stata abitata dagli eredi di Vittorio Simonelli.
L’ingresso al primo piano è illuminato da una coppia di finestroni con vetri a piombo.
I saloni si trovano sulla destra e sulla sinistra di questo ingresso. Quando le porte sono aperte la prospettiva è notevole partendo dal grande salone affacciato sulla via Dante fino al giardino pensile sul lato opposto. Il giardino pensile all’italiana è una delle caratteristiche principali della casa ed è collegato all’edificio tramite tre terrazze.
Nel salone che si affaccia sulla via Dante, che conserva i decori originali del 1700 , gli attuali proprietari, Vittorio Cipolla, nipote di Vittorio Simonelli, e sua moglie Lorenza, ospitano spesso concerti di musica da camera e dal 2010 hanno dato vita a un festival musicale –Musica negli Horti– sotto la direzione artistica del M° Gianluca Capuano.
I musicisti avranno a disposizione il salone dove si trova anche un piano a mezza coda per esercitarsi. Il concerto  finale si può tenere nello stesso salone oppure,  durante la bella stagione e anche nel giardino pensile.

 


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