Le Dimore del Quartetto

PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO

La rete di Dimore è costruita in collaborazione con:

L’Associazione Dimore Storiche Italiane nasce a Roma il 4 marzo del 1977 sull’esempio di analoghe associazioni già operanti in altri Paesi europei.

Sorto grazie all’impegno e alla passione di alcuni proprietari fedeli custodi di questo importante patrimonio storico-artistico, da 40 anni si propone di agevolare la conservazione, la valorizzazione e la gestione delle dimore storiche.

L’A.D.S.I. Ente Morale Riconosciuto con DPR 26/11/90, non ha scopi di lucro e a tal fine:

  • favorisce la consulenza e l’assistenza giuridica, amministrativa, tributaria e tecnica a favore dei propri Soci ai fini della salvaguardia, conservazione, valorizzazione e gestione delle dimore storiche;
  • intrattiene rapporti con i competenti organi pubblici;
  • collabora con analoghe associazioni nazionali e internazionali, in particolare con quelle europee aventi scopi similari ed è membro della EHH (European Historic Houses);
  • promuove studi, ricerche ed iniziative dirette al conseguimento dei fini sociali;
  • prospetta i mezzi per conseguire un più adeguato ordinamento legislativo europeo e nazionale
  • Promuove un turismo culturale di eccellenza, attraverso ospitalità nelle più prestigiose dimore storiche aperte al pubblico.

European Historic Houses Association è un’organizzazione che riunisce sotto uno stesso ombrello 22 associazioni nazionali di dimore storiche.
L’Associazione rappresenta a livello europeo circa 50.000 dimore storiche e dialoga con istituzioni, politici, media e imprese.

I suoi obiettivi sono:

Promuovere la cooperazione europea in materia di conservazione di case e giardini storici;

  • Fornire una piattaforma per lo scambio di informazioni a supporto delle associazioni nazionali di dimore storiche
  • Promuovere l’interesse per gli aspetti storici, estetici, educativi, ambientali, economici e sociali delle dimore e dei giardini storici
  • Promuovere l’estensione e il miglioramento delle dimore storiche, dei parchi, dei giardini e delle tenute per consentire alla società nel suo complesso di godere delle loro attrazioni, bellezza e storia

Il FAI è una fondazione senza scopo di lucro nata nel 1975, sul modello del National Trust, con il fine di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano. Si prende cura oggi di 57 luoghi speciali, di cui 35 aperti al pubblico: ville e castelli, case e abbazie, torri e giardini, ma anche baie marine, monti, vallate e boschi. La sua missione è in tre azioni: curare luoghi speciali per le generazioni presenti e future; promuovere l’educazione, l’amore, la conoscenza e il godimento per l’ambiente, il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione; vigilare sulla tutela dei beni paesaggistici e culturali, nello spirito dell’articolo 9 della Costituzione.